Tanti candidati, pochi posti Scelta difficile per Barbieri
VOGHERA Tanti candidati, pochi posti disponibili. Il sindaco Carlo Barbieri avrà il suo bel daffare per far quadrare il cerchio delle nomine all'Asm Voghera e all'Asmt Tortona, gioiello della corona fresco di acquisizione, senza creare tensioni nel Pdl, nè scontentare gli alleati, a partire dalla Lega, che considera pressochè scontata la conferma per un secondo mandato di Filippo Musti alla guida dell'azienda di via Pozzoni. Lo stesso Musti, al di là delle smentite ufficiali, sta facendo un pensierino anche sulla presidenza di Asmt e gradirebbe portare nel nuovo cda della ex municipalizza tortonese come amministratore delegato Stefano Bina, attuale direttore generale di Asm. Ma il sindaco gli ha dato l'altolà, insistendo sul concetto che sarà lui a designare i tre componenti (su cinque) spettanti ad Asm (gli altri due verranno indicati dal socio privato Sime). Lui e nessun altro, in quanto principale azionista della holding di riferimento. Tra i nomi sussurrati in alternativa a Musti per la poltrona più importante di Asmt, spiccano quelli dell'ex sindaco Aurelio Torriani, numero due di Asm e considerato tra i papabili anche per il ruolo di nuovo coordinatore cittadino del Popolo della libertà, e di Franco Grazioli, ex consigliere comunale socialista negli anni Novanta, ora a capo di una delle società satelliti della galassia Asm. Quel che è certo è che le designazioni politiche ai vertici di Asm si ridurranno a due, rispetto alle cinque odierne (nel cda, oltre a Musti e Torriani, Gianfranco Da Prada, Paolo Affronti e Paolo Gramigna). Ressa di ambizioni (una trentina le candidature pervenute a palazzo Gounela), margini ristretti. (r.lo.)