Pugno al vigile, arresto a Binasco
di Maria Fiore wBINASCO Un passante ha notato la bici nel fosso e un uomo che si lamentava e non riusciva a rialzarsi. Barcollava perfino. Così ha chiamato i vigili. Ma quando gli agenti sono arrivati nel posto indicato, una strada di Binasco, il ciclista invece di farsi soccorrere avrebbe aggredito gli agenti, prima a parole e poi con le mani. Un pugno sarebbe stato rifilato anche al comandante della polizia locale di Binasco, intervenuto per riportare l'uomo alla calma e per aiutare i suoi colleghi a rilevare in serenità l'incidente. Piero Arditi, un uomo di 51 anni che abita a Binasco, è stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Per l'uomo è scattata anche la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza: a quanto pare si era messo in sella alla sua bici, secondo l'accusa, ubriaco. Il giudice del tribunale di Pavia ha convalidato l'arresto e ha rimesso il 51enne in libertà, in attesa del processo che è stato fissato per il 9 maggio. Il magistrato vuole acquisire, prima di quella data, la sentenza di un processo in cui l'uomo era stato già giudicato per la stessa accusa di resistenza a pubblico ufficiale, in un'altra situazione. Il fatto è avvenuto l'altro pomeriggio. Lungo una strada di Binasco un passante vede che un uomo è appena finito con la sua bicicletta in un fosso. Si offre di aiutarlo, ma poi, accorgendosi che l'uomo non è molto lucido e forse è ferito, decide di chiamare i vigili. Gli agenti della polizia locale di Binasco si attivano convinti che si tratti di un banale incidente da rilevare. Ma quando arrivano sul posto, si rendono conto che l'uomo non gradisce molto il loro intervento. Il 51enne, secondo quanto ricostruito in tribunale, avrebbe aggredito gli agenti a parole. E poi si sarebbe scagliato contro il comandante, colpendolo con un pugno. L'agente si è fatto medicare in ospedale dopo avere riportato una contusione che guarirà in pochi giorni, mentre per il 51enne è scattato l'arresto. In aula, davanti al giudice, Arditi ha spiegato di non ricordare nulla, ma a maggio dovrà comunque presentarsi in tribunale per essere processato. In quella sede potrà difendersi ancora una volta. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA