Tenta di dare fuoco al distributore
di Carlo E. Gariboldi wVOGHERA «Avrebbe potuto provocare danni gravissimi, il piromane avrebbe potuto saltare per aria con la pompa di benzina». Poco dopo le dieci di martedì sera, l'allarme è scattato tramite i centralini di polizia e vigili del fuoco di Voghera. Una persona ha incendiato il distributore Gazzaniga Petroli di piazzale Quarleri, quello noto per i prezzi quasi sempre più bassi della piazza vogherese e di tutta la provincia di Pavia. La famiglia che conduce l'esercizio dice di non aver mai ricevuto minacce. «Pensiamo che l'autore del gesto sia uno squilibrato, un pazzo», dice Letizia Gazzaniga. A lanciare l'allarme, l'altra sera, è stato un automobilista di passaggio che ha visto una persona appiccare il fuoco nel piazzale. «In effetti il distributore è chiuso per lavori da alcuni giorni – riprende Letizia Gazzaniga -. L'altra sera una persona, ha svuotato la pompa dalla poca benzina ancora dentro l'erogatore, l'ha versata e ha dato fuoco alla pozza». Almeno un paio di persone hanno visto tutto ma, soprattutto, pare che le telecamere piazzate a pochi metri abbiano immortalato la persona che non aveva adottato alcuna prudenza. Era perfettamente visibile in volto. Si tratterebbe di una persona nota, che le forze dell'ordine starebbero cercando o, forse, hanno già individuato e denunciato. «Per fortuna nella pistola c'era poca benzina - riprende Letizia Gazzaniga -. Così si è incendiata solo la gomma. Ci sono stati dei danni, ma limitati. Quel pazzo può ringraziare il cielo che l'impianto è chiuso». L'altra notte si sono preoccupati molto anche gli abitanti del palazzo che sta alle spalle del distributore. Questo episodio, potenzialmente rischiosissimo, è solo l'ultimo che ha provocato danni all'impianto della Gazzaniga Petroli, perché pochi giorni fa qualcuno ha rotto il vetro degli uffici, riuscendo a rubare alcuni oggetti. I gestori, in questo caso, hanno registrato i danni ma non hanno avvistato i responsabili. Chi ha rotto il vetro è stato molto accorto. Tra l'altro deve aver operato a notte fonda, perché piazzale Quarleri è trafficata anche di notte ed è difficile passare inosservati. L'impianto della piazza è stato spesso al centro di servizi giornalistici e di segnalazioni da parte di associazioni di consumatori, perché pratica prezzi particolarmente bassi. Si tratta di una «pompa bianca», un impianto indipendente dalle grandi aziende petrolifere, anche se acquista benzine dalle stesse aziende. «Riusciamo ad applicare ricarichi modesti grazie ai grandi quantitativi venduti», hanno sempre spiegato i titolari a chi chiedeva lumi sulle scelte commerciali dell'azienda. ©RIPRODUZIONE RISERVATA