Tortona, Musti alla guida della ex municipalizzata

di Roberto Lodigiani wTORTONA Dopo aver concluso l'affare, Asm Voghera passa a riscuotere esercitando un ruolo predominante nel nuovo cda di Asmt Tortona, acquistata per otto milioni di euro dall'azienda di via Pozzoni e dalla società cremasca Sime. Il numero uno del nuovo cda, che dovrà pilotare lo scorporo dei beni, sarà quasi certamente Filippo Musti, presidente di Asm, che esprimerà anche l'amministratore delegato e un consigliere. E' probabile che Musti vorrà al suo fianco Stefano Bina, attuale direttore generale della ex municipalizzata vogherese durante la fase di trapasso dalla vecchia alla nuova gestione, con le reti gas che passano a Sime e Asm che si terrà gli altri settori (rifiuti e acqua, che fanno capo alle società partecipate di Asmt, Gestione Ambiente e Gestione Acqua). Voghera comanda, dunque, e i nuovi assetti cancelleranno il vecchio cda della ex municipalizzata tortonese, formato da Marco Gatti (presidente), Enrico Tedoldi (vice), Eros Morandi (amministratore delegato), i consiglieri Massimiliano Abramo, Alessandro Altamura, Federico Chiodi e Giuliano Bonzani. Musti sottolinea i vantaggi di un'operazione definita «vincente», che fa crescere Asm Voghera da un bacino di utenza di 90mila abitanti ad uno più che triplicato di 300mila, rispetto a un esborso di un milione e mezzo di euro (il resto della somma, sei milioni e mezzo, sarà scucito dal partner privato). E le incognite? Il presidente di Asm si dice «tranquillo» per quanto riguarda il fardello dei debiti, «comunque inferiore rispetto al monte crediti di Asmt», anche se non nasconde l'entità dei mutui accesi anche per i nuovi capannoni della municipalizzata tortonese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA