Rinviata l'assemblea della società Terme

GODIASCO SALICE TERME Ieri è stata rinviata l'assemblea dei soci della società Terme, l'azionista di maggioranza Oltrepo Terre Resort (ora controllata dall'ex assessore del comune di Voghera, Elio Rosada, che ha acquistato il 53% delle quote dalla famiglia Fabiani) e il Comune di Godiasco Salice Terme, che detiene il 47%. Si tratterebbe di una questione formale perché il Comune deve far accertare da parte dei suoi professionisti la corretta procedura della dismissione delle quote. «Il Comune deve seguire rigorosamente le procedure previste dalla legge», riferisce il sindaco Anna Corbi: il Municipio entro la fine di quest'anno dovrà per legge cedere il 47%, perché le norme prevedono che un ente pubblico non possa mantenere le quote di una società privata nel caso in cui il bilancio sia passivo da tre anni. Con la vecchia proprietà la trattativa si era arenata perché era stata richiesta una cementificazione giudicata eccessiva in via Diviani: la domanda era stata bocciata dalla soprintendenza ai beni architettonici. La prossima settimana sarà fissata una nuova data per il consiglio d'amministrazione. Il nuovo ad Armando Folino (commercialista di Milano) dovrà produrre una situazione finanziaria aggiornata della società. Per la maggioranza all'interno del cda ci sono anche l'avvocato vogherese Giuseppe Vertua e Maria Santina Barbieri, mentre i rappresentanti del Comune di Godiasco sono Vladimiro Meisina e Maurizio Mula. Intanto le Terme dal 31 marzo sono riaperte e stanno cercando di recuperare dopo la chiusura nei primi mesi dell'anno: i 13 lavoratori assunti a tempo indeterminato sono tornati al loro posto di lavoro, mentre ci sono circa dodici lavoratori stagionali in organico. Ai dipendenti fissi è stato saldato lo stipendio di novembre 2012 e riconosciuto quello di dicembre 2012. (m.q.)