La Juventus liquida la Lazio all'Olimpico Scudetto in tasca

ROMA La Juventus chiude virtualmente il discorso scudetto passando all'Olimpico 2-0 con la doppietta di Vidal nel primo tempo. Sconfitta dunque la bestia nera Lazio di mister Petkovic e buona parte di tricolore già ricucito sul petto. Basteranno 7 punti nelle ultime 6 gare. Una mera questione di matematica. In avvio Conte preferisce imbottire la linea mediana di centrocampisti, lasciando Vucinic unica punta assistito da Marchisio. Contemporaneamente in campo sia Pirlo sia Pogba. E i bianconeri ci mettono pochissimo a passare in vantaggio. Dopo un guizzo di Hernanes neutralizzato da Buffon, Vucinic al 7' entra in area. Da dietro lo tocca Cana ed è rigore. Vidal segna di potenza. Dieci minuti dopo è Marchisio ad andare vicinissimo al raddoppio. A botta sicura viene respinto da un difensore. Serve invece un miracolo di Marchetti al 20' sulla punizione di Pirlo sfiorata da Vucinic. Il raddoppio arriva al 28', dopo un'altra occasione in cui Vidal viene murato dalla difesa in ottima posizione: è ancora il cileno a timbrare, sfruttando una deviazione laziale sull'assist di Vucinic per l'inserimento di Marchisio. Sui piedi di quest'ultimo un'altra grande opportunità poco dopo, il rasoterra termina però sul fondo. Al 41' una punizione di Candreva complica la serata di Buffon ma non modifica il punteggio prima dell'intervallo. Nella ripresa la Lazio parte più arrembante ma le ripartenze juventine sono sempre insidiose. Al 16' però Kozak potrebbe riaprire la sfida. Da pochi passi invece si mangia il 2-1 di testa. La Juventus riesce a irretire i biancocelesti con il fitto fraseggio dei suoi centrocampisti. Gli uomini di Petkovic però non smettono di pressare e creano 3-4 palle gol insidiose, ultima delle quali al 93' con Klose, che non trova la porta. Il secondo scudetto consecutivo dell'era Conte è praticamente cosa fatta.