Ordinanza a Garlasco «Motori spenti ai passaggi a livello»
GARLASCO D'ora in poi sarà inutile accampare scuse, non vale né quella del condizionatore dell'aria da tenere acceso perché fa troppo caldo né quella del riscaldamento d'inverno. Davanti al passaggio a livello con le sbarre abbassate bisogna spegnere il motore dell'auto. Non farlo può costare infatti 216 euro di multa. Inutile anche dire di non essere a conoscenza di quella che di fatto è la disposizione che il codice della strada disciplina nell'articolo 157. Perché i vigili hanno posizionato proprio in questi giorni i relativi cartelli all'altezza dei punti in cui la ferrovia taglia l'abitato, quindi in via San Biagio, via Santa Lucia, via Bozzola. Sui cartelli è raffigurata l'immagine di una vettura stilizzata con una croce rossa ben visibile all'altezza del tubo di scarico. C'è poco da interpretare, adesso il rischio è di essere multati. Tutto è partito dalle lamentele di alcuni residenti, ha spiegato il comandante Carlo Viola. Da via Santa Lucia soprattutto «hanno sollevato il problema del monossido che entrava in casa, soprattutto nell'ultimo periodo, visto che sembra che i tempi di attesa dei treni si siano allungati». Fare in modo che gli automobilisti si adeguino alle regole, oltre a limitare le emissioni inquinanti in atmosfera a beneficio di tutti, vuole dire per chi abita a due passi dalla ferrovia non essere costretti a chiudere le finestre negli orari in cui passano i treni. «Non è un caso che i cartelli siano comparsi adesso, appunto perché d'estate la situazione peggiora – riprende Viola – Il problema di via Santa Lucia ci ha dato lo spunto per intervenire anche negli altri passaggi a livello». Rispetto a via San Biagio e via Bozzola, via Santa Lucia si presenta come la strada meno ampia con il maggior numero di case nelle immediate vicinanze dei binari. Ci sono orti e giardini e finestre al piano terra che si affacciano nella strettoria in cui i veicoli si incolonnano spesso a motore acceso, all'incrocio con via Fratelli Villani provenendo dalla stazione. Simona Bombonato