Bombe sulla maratona, terrore a Boston
ROMA Torna l'incubo del terrorismo per due esplosioni, alle 14,50 locali e a distanza di venti secondi l'una dall'altra, al traguardo della maratona di Boston. Ci sarebbero tre morti, decine di feriti, alcuni molto gravi. Massima allerta anche a New York e nei luoghi simbolo di Manhattan. Gli artificieri hanno fatto detonare un terzo ordigno. Molte persone sono state trasferite negli ospedali. La polizia della città non ha specificato la natura della deflagrazione ma a New York è scattata la massima allerta. Il vice capo della polizia, Paul Browne, ha annunciato un rafforzamento delle misure, col dispiegamento di pattuglia anti terrorismo. Chiuso lo spazio aereo sulla città di Boston, una linea della metropolitana e i ponti sul fiume Charles. Obama è stato informato immediatemente. Il palco del pubblico al traguardo è stato evacuato, così come il Lenox Hotel, le ambulanze sono arrivate sul posto. Le esplosioni sarebbero avvenute di fronte al Fairmount Copley Plaza Hotel, l'area di fronte all'albergo è stata chiusa. Altre fonti parlano di un possibile terzo "ordigno" davanti al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle a Back Bay. Persone sono state portate via sanguinanti nelle tende mediche poste per la cura dei corridori affaticati. Le immagini tv mostrano come al momento delle esplosioni alcuni atleti che stavano per tagliare il traguardo e alcuni fotografi cadere in terra, una nuvola di fumo intenso si è alzata in cielo. Parte delle tribune dove era assiepato il pubblico è andata distrutta. Tra il pubblico scene di terrore e di panico, corpi a terra. La Cnn parla di almeno 12 feriti, ma molte altre persone potrebbero essere state vittime travolte dalla folla di gente fuggita per lo spavento. La prima esplosione è avvenuta circa tre ore dopo che il vincitore della maratona ha tagliato il traguardo, e poco dopo c'è stata la seconda esplosione. Una reporter di una tv locale del New England vicina al luogo dell'esplosione ha visto una delle vittime che ha perso entrambe le gambe. «Ero così vicina, è stato spaventoso. Ho sentito la forza dell'esplosione. La gente scappava. Ho visto vittime proiettate dappertutto», ha detto Jackie Bruno della Necn. La Maratona di Boston è la più antica tra le maratone annuali che si svolgono al mondo. La gara parte da Hopkinton, nel Massachusetts, e si conclude a Boston, presso Copley Square, il terzo lunedì del mese di aprile, in occasione del Patriot's Day, festa riconosciuta nel Maine e nel Massachusetts che celebra l'inizio della Guerra di indipendenza americana. Alla gara partecipano ogni anno circa 20 mila atleti. A un primo controllo ieri sera risultava esserci una sola atleta pavese iscritta alla maratona di Boston: si tratta di Mary Li Perni, podista tesserata per l'Atletica Pavese e residente a Torricella Verzate.