Voghera prova a rialzarsi spazio a Zirilli e De Angelis

VOGHERA Tra acciacchi e dubbi, il Voghera si affida ancora alla coppia Zirilli-De Angelis. Alla vigilia della gara con il Mezzocorona mister Rocco Cotroneo, come al solito, dà poche indicazioni. Manca qualche punto per essere sicuri dei play off, ma la sensazione è che la stagione rossonera sia finita da un pezzo dopo aver raccolto solo un punto nelle ultime 4 gare. In compenso gli avversario dierni sono decisi a raggiungere la terza vittoria di fila dopo aver battuto il Sant'Angelo e il San Giorgio. Senza Priolo che ieri ha lavorato a parte (problema agli adduttori), D'Errico (che si è rotto un dito del piede) e Catenacci (dovrà essere operato al ginocchio) torna tra i convocati Capi. L'albanese, fermo dalla gara con il Mapello, ha dato la sua disponibilità. Proprio tra l'ex Fano e Orlandini deve ricadere la scelta del tecnico che non sarà in panchina perché ha rimediato tre giornate di squalifica dopo l'acceso post partita con il Seregno. In porta difenderà i pali Gava, con Guobadia, Ronchetti, Pollarolo e Corteggiano in difesa. A centrocampo Orlandini dovrebbe partire titolare con Buonocunto e Micheloni, mentre in attacco Zirilli e De Angelis (punte centrali), con Alessandro sull'out sinistro. Non dovrebbe essere dal 1' in campo Coccu per fare spazio a De Angelis, ma Cotroneo spesso durante la stagione ha stupito per le scelte che ha fatto. «Cambieremo qualcosa, magari potrà avvertirsi poco dall'esterno: la collocazione dei giovani, quattro sono obbligatori, è decisiva: in particolare nelle ultime settimane abbiamo ruotato i giocatori a metà campo», spiega il preparatore e secondo allenatore Davide Venantini. Il collaboratore di Cotroneo mette l'accento sul fatto che dopo tante gare ravvicinate il Voghera ha potuto finalmente allenarsi regolarmente. Ma che motivazioni può avere la squadra che è quasi certa di arrivare quarta avendo 8 punti di vantaggio (in 4 gare) su Castellana, Caronnese e Lecco? «Le motivazioni ognuno deve averle dentro di sé altrimenti è meglio che stia a casa», replica Venantini che torna anche sulle tre giornate date dal giudice sportivo a Cotroneo nel post gara con il Seregno. «In campo non è successo nulla – dice – tre giornate sono totalmente ingiustificate. Se il mister ha dato uno schiaffo ad un avversario? Non c'è stato neanche un contatto con chi lo ha spinto alla spalle». In casa Mezzocorona non è a disposizione di Orsini (che il 10 gennaio ritornò tecnico dei trentini dopo l'esonero di Giacomotti) Tait (botta al collo), Caraccio è in dubbio. Marco Quaglini