Pavia, niente da perdere nella tana della capolista

di Luca Simeone wPAVIA Dopo la fondamentale vittoria contro la Cremonese, il Pavia affronta la trasferta di Trapani con la tranquillità di chi ha quasi chiuso il discorso salvezza, mentre i granata di mister Boscaglia devono puntare alla vittoria per mantenere la testa della classifica nel duello finale con il Lecce per la promozione diretta in serie B. «E' l'ultima gara di questo trittico durissimo con Lecce, Cremonese e Trapani che però già all'andata avevamo superato molto bene – dice mister Giorgio Roselli al termine della rifinitura di ieri mattina, prima della partenza per la Sicilia – veniamo dal gran risultato di domenica e andiamo dalla capolista. E' una di quelle gare particolari: sulla carta l'esito dovrebbe essere scontato, vista la qualità del Trapani, ma noi in campo cercheremo di fare in modo che così non sia». All'andata finì 2-2, con gli azzurri capaci di rimontare due volte (con Beretta e Statella), la prima delle quali in inferiorità numerica. A +7 sulla zona play out, il Pavia è a -6 da quella play off. Sul fronte Trapani c'è l'analisi pre-partita di Boscaglia: «Il Pavia verrà qui per portar via punti: in classifica sono a quota 37, quasi salvi ma possono ancora sperare in qualcosa di più prestigioso. Noi dovremo essere bravi invece a mettergli subito pressione». Contro una squadra come il Trapani che gioca con un 4-4-2 molto offensivo (quasi un 4-2-4), Roselli confermerà la difesa a cinque e quasi per intero la formazione di domenica, con il ritorno di La Camera al posto dello squalificato Ferrini. Meza Colli e Lussardi dovrebbero agire da trequartisti a sostegno dell'unica punta Cesca, pronti però ad allargarsi sulle fasce in fase difensiva. Ancora dalla panchina dovrebbero partire sia Statella che Beretta. Oltre a Ferrini e a Zanini (tuttora impegnato con la rappresentativa di Lega Pro), non convocati Turi e Parodi e i convalescenti Reato, Scampini, Losi. Il Trapani - reduce dal pari con polemica a Bolzano per un rigore concesso al 92' all'Alto Adige, con parapiglia finale - deve fare a meno degli infortunati Dolenti e Basso (operato ieri proprio a Pavia, al San Matteo, dal professor Franco Benazzo) e degli squalificati Rizzi e Pirrone. L'inizio della gara è stato anticipato di mezzora, dalle 15 alle 14.30, per facilitare il rientro del Pavia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA