Allarme incendio, pompieri bloccati da auto

PAVIA Ore 11 nella palazzina di Ortopedia, al San Matteo, suona l'allarme anti incendio. Scatta subito la procedura d'emergenza. Arrivano i tecnici della sicurezza, il 118 e vengono chiamati i vigili del fuoco. Ma giunti all'interno, tra i viali dell'ospedale, autobotte e gru dei pompieri arrancano. Restano incagliati. Sono costretti a fare manovra, tra le auto in sosta vietata, e a fatica arrivano a destinazione in zona Pronto Soccorso dove, pure, regna il caos. Una rapida perlustrazione nei locali di Chirurgia Vascolare, dove il sensore poco prima aveva rivelato la presenza di fumo, permette ai vigili del fuoco di stabilire che si è trattato di un guasto tecnico. Pericolo scampato. Ma se fosse divampato realmente un incendio cosa sarebbe potuto accadere? Torna di prepotenza in auge il tema della viabilità interna, compromessa dalla sosta selvaggia. Non solo i mezzi dei vigili del fuoco si muovono con difficoltà tra i vialetti dell'ospedale. Ambulanze e bus interno affrontano ogni giorno lo stesso percorso a ostacoli. Auto parcheggiate fuori dagli spazi, con due ruote sui marciapiedi o persino sui giardinetti. In curva, davanti all'ingresso delle cliniche. Tutti vogliono entrare con la macchina - dipendenti e pazienti - saturando lo spazio. Eppure in area Campeggi esiste un parcheggio servito da un bus che gratuitamente collega con l'interno e copre il tragitto facendo tappa tra i padiglioni . Eppure ogni mattina davanti al gabbiotto di ingresso si forma la fila. Ognuno ha una buona ragione per entrare. E anche se il custode di turno chiede di accompagnare il paziente e portare fuori l'auto, quasi nessuno poi lo fa. Sono più di 4mila i permessi dei dipendenti. E a breve, assicurano all'Ufficio Sicurezza, saranno pronti quelli nuovi che dovrebbero imprimere un giro di vite. L'ultima revisione: 8 anni fa. (m.g.p.)