Bagarre in aula, salta il voto sul Pgt Pruzzi sfiducia l'assessore Bellotti

TORRAZZA COSTE «Chiediamo le dimissioni del sindaco Pruzzi, del vice Gaiotti e dell'assessore all'urbanistica Bellotti». Scoppia la polemica in Consiglio comunale: la minoranza (Luigi Berutti, Giuseppe Girani, Giuseppe Raso e Angelo Bellinzona) chiede le immediate dimissioni degli amministratori dopo che non è avvenuta l'adozione del Pgt. Il sindaco Ermanno Pruzzi dal canto suo dichiara: «Non sapevamo i risvolti della vicenda, ho parlato con l'assessore Bellotti e gli ho chiesto di farsi da parte. Io non lascio perchè non ero al corrente, infatti con un emendamento abbiamo subito riportato la zona incriminata ad area verde». In Consiglio Giuseppe Raso aveva dichiarato: «C'è un consumo spregiudicato del suolo con 130mila metri quadrati di terreno edificabile e, cosa ancora più grave, un evidente conflitto di interessi per l‘acquisto da parte dell'assessore all'urbanistica Bellotti di un terreno destinato a verde pubblico trasformato in edificabile: chiediamo le dimissioni». L'intervento del consigliere di minoranza ha colto impreparata la giunta con il sindaco Ermanno Pruzzi che propone un emendamento per ritrasformare il lotto in questione da edificabile a zona di verde pubblico. A questo punto il Consiglio non si sente di andare avanti nella votazione con alcuni consiglieri di maggioranza (Anna Boschini e Tino Malacalza) che non vogliono avallare l'adozione. «Abbiamo rinviato l'adozione entro il 30 aprile per chiarire le questioni – spiega il primo cittadino Ermanno Pruzzi -, ma non cambieremo le linee guida di un piano di governo del territorio che trovo giusto perché sarà in vigore fino al 2030: abbiamo permesso insediamenti in continuità di quelli esistenti». Quali nuove lottizzazioni permetterà questo nuovo piano? All'inizio di via Emilia e di via Voghera, in via Castellaro «dove l'urbanizzazione è ridotta», in un pezzo di via dei Tigli e in via Cadelazzi «con possibilità di sviluppo quasi in congiungimento della frazione stessa», per la frazione Mancapane la possibilità sarà valutata dalle prossime amministrazioni e alcuni insediamenti sono previsti in via Pragate. E' inserito nel piano uno sviluppo artigianale nel tratto in fondo di via Emilia (con una strada che esce sulla Milano-Salice eviterà il passaggio dei mezzi pesanti) e due parcheggi (in via Riccagioia e in zona Cadelazzi). (m.q.)