Grasso: indagare su stragi irrisolte

ROMA Una commissione d'inchiesta sulle stragi irrisolte che hanno segnato la storia italiana. Ad auspicarne la costituzione è stato il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato ieri al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi nell'anniversario dell'incidente della Moby Prince, la nave passeggeri che entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada di Livorno. «Sono trascorsi 22 anni dal 10 aprile del 1991, quando 140 persone persero la vita nel rogo, e il ricordo di quella tragedia è ancora vivo e indelebile in tutti noi» ha scritto Grasso, sottolineando che istituzioni e società civile «hanno il dovere di rimanere al fianco di chi è stato colpito facendo chiarezza su quanto avvenuto. Mi auguro che anche il parlamento sappia contribuire a questo obiettivo, utilizzando tutti gli strumenti a propria disposizione a partire dalla costituzione di una Commissione d'inchiesta». Cosimi ha offerto la massima disponibilità del Comune a collaborare «per far luce su ogni cono d'ombra», mentre Angelo Chessa, uno dei figli del comandante della nave si è detto soddisfatto delle parole di Grasso: i periti della sua famiglia avrebbero identificato la nave "fantasma" che abbandonò il porto dopo la collisione.