Garlasco vende cara la pelle «Resta una speranza play out»

GARLASCO A testa alta: così il Garlasco si prepara alle ultime cinque giornate di questo campionato d'Eccellenza, che con ogni probabilità saranno anche le ultime (almeno per il momento) in questa categoria per la squadra gialloblu. La squadra, con 19 punti all'attivo è ultima, ma la matematica non la condanna ancora alla retrocessione diretta. Per evitarla però il Garlasco deve compiere un'impresa. E potrebbe non bastare, chi è davanti deve rallentare. La corsa dei garlaschesi è quindi sul terz'ultimo posto ora lontano 6 punti. Insomma i garlaschesi nelle prossime giornate devono vincere sempre e sperare che le contendenti rallentino. La remuntanda ai limiti della matematica inizia domenica a Sesto Calende, in casa della Sestese terza: «Ma il girone di ritorno dimostra che possiamo giocarcela con tutte le squadre – sottolinea il direttore sportivo del Garlasco Sandro Torti – ovviamente salvarsi sarà un'impresa. Però il calcio è strano e in questa cinque partite può succedere ancora di tutto». Per la trasferta di Sesto Calende sono in dubbio Moscardin ed Audino, usciti doloranti dal match vinto contro il Roncalli. (s. bar.)