Ipsia al freddo, disagi in classe

di Gabriele Conta wPAVIA Ipsia al freddo e studenti arrabbiati. Ieri mattina alcuni ragazzi hanno preferito uscire dall'istituto professionale di piazza Marconi, dove i disagi andavano avanti da martedì. L'impianto di riscaldamento infatti si è guastato, molto probabilmente dopo la rottura di un tubo dell'acqua. La caldaia è andata in blocco. E i termosifoni sono rimasti freddi. Ieri alcuni studenti maggiorenni hanno preferito giustificarsi da soli, e sono andati a casa. I più piccoli, invece, sono stati spostati al piano terra, dove la temperatura era più accettabile. «Si è verificata una perdita nel circuito idraulico, che però è iniziata molto lentamente», spiega il professor Roberto Gavana, responsabile dell'ufficio tecnico dell'Ipsia. «Lunedì mattina infatti sono venuti i tecnici di Asm, ma allora la perdita era evidentemente troppo piccola, e non si capiva esattamente dove fosse il problema – continua il docente –. Martedì invece la perdita deve essersi ingrandita: ieri mattina l'assenza di acqua nel circuito idrico non ha fatto partire la caldaia». E l'istituto di piazza Marconi è rimasto senza riscaldamento, in una mattinata eccezionalmente fredda come quella di ieri. I tecnici hanno lavorato tutta la mattina per individuare dove si trovasse la perdita d'acqua. «Potrebbe essersi spezzato un tubo vicino all'ingresso – spiega Dario Codegoni, dirigente scolastico dell'Ipsia –. Ieri i tecnici hanno lavorato tutto il giorno per cercare di risolvere il problema, ma molto probabilmente gli interventi di riparazione andranno avanti anche oggi». Il preside infatti ha messo sul sito internet della scuola un avviso per i genitori: «Oggi la sede centrale dell'istituto resterà senza riscaldamenti», si legge in questo avviso. «Io non posso chiudere la scuola – dice ancora Codegoni – ma non posso nemmeno obbligare a venire chi non vuole: chi oggi sarà assente dovrà presentare una giustificazione». Ora si tratta di capire che cosa abbia causato la rottura del tubo del riscaldamento. «Bisognerà vedere la relazione tecnica definitiva – dice il preside dell'Ispsia –. La settimana scorsa una gru è entrata in cortile per scrostare l'intonaco: una delle ipotesi è che con il suo peso abbia schiacciato e rotto un tubo già vecchio». Ma questa è soltanto un'ipotesi: saranno i tecnici a stabilire le cause esatte del guasto. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA