Il film sulla sicurezza stradale per 140 studenti delle scuole

PAVIA E' un racconto corale, la storia di 5 ragazzi raccontata con il ritmo veloce tipico della loro età. "Young Europe" , il lungometraggio scritto e diretto da Matteo Vicino, porta sul grande schermo il tema scomodo e poco cinematografico della sicurezza stradale. Sarà proiettato giovedì 18 aprile, nella sala dell'Annunciata, a una platea di 140 ragazzi, gli studenti delle classi quarte di alcune scuole superiori di Pavia. Un evento per Pavia, inserito nel progetto Icaro, campagna di prevenzione che la polizia stradale ha portato nel corso dell'anno nelle scuole. Il film sarà proiettato in 80 città italiane a 50mila studenti. La "prima" oggi a Milano. Ogni giorno sulle strade italiane si registrano 16 morti, 3860 all'anno. Una strage da fermare. E gli incidenti stradali sono la prima causa di morte dei giovani tra i 14 e i 24 anni. «Non basta la promozione della legalità – dice la dirigente della Polizia stradale di Pavia Maddalena Rebai – Bisogna promuovere un cambiamento culturale tra i giovani, renderli più consapevoli dei rischi sulla strada». Il film, premiato fuori concorso al Giffoni festival e al Miff, è la storia di 5 giovani europei che entrano in contatto con le conseguenze drammatiche di un incidente. Ma nel film entrano anche personaggi positivi che li aiuteranno nelle scelte difficili. UIn film di forte impatto emotivo che parla ai giovani con il loro linguaggio. «Nelle scuole pavesi stiamo portando avanti un discorso analogo, utilizzando filmati emozionali più che il codice della strada – spiega il sovrintendente Francesco Cecchini Proietti che con il collega Marco Monti incontra gli studenti in classe – . I risultati sono incoraggianti. E Pavia registra un andamento positivo anche sugli incidenti. Rispetto al 2000 sono diminuiti del 50%. Nel 2012 sono stati 509, 374 con feriti e 18 morti, contro i 35 degli anni precedenti». (m.g.p.)