Vaccina, la stella di Milano

PAVIA Un bianco in mezzo a tanti runner di colore fa sempre sensazione, se poi si tratta di un pavese come Tommaso Vaccina è il caso di esserne orgogliosi. Vaccina si è piazzato ottavo assoluto alla Milano City Marathon, primo italiano, in 2h22'27". «Sono molto soddisfatto anche se praticamente ho corso sempre da solo e il crono finale ne ha risentito – spiega Vaccina –. Avrei potuto fare meglio, ma non potevo partire al ritmo folle del gruppone degli africani. In questo modo sono riuscito a gestirmi bene. La cosa bella è che forse per la prima volta ho trovato tanto tifo, sia da parte dei componenti delle staffette sia da parte di amici e parenti, che sono venuti a sostenermi lungo tutto il percorso». Vaccina ha chiuso alla media di 3'22" al chilometro e chi corre sa bene che cosa significhi. In pratica è stato regolare, perché ha girato ai primi 5 km a 3'20, quindi 3'21" sino al 35 km, con un passaggio alla mezza maratona di 1h10'48". «Il vento è stato parecchio fastidioso – sottolinea Vaccina – ma la temperatura era buona. Ho temuto la crisi del trentesimo chilometro, ma avevo un grande vantaggio sugli inseguitori e nel finale ho superato alcuni africani che invece si sono trovati in grossa difficoltà. Il vantaggio per me è stato correre seguendo le mie sensazioni, cioè senza mai andare fuori giri, e conoscere il tracciato. Mi ha spronato enormemente sapere di essere il primo degli italiani, questo mi ha dato fiducia». Vaccina, però, non è la prima volta che chiude come primo italiano la maratona milanese. «Sono stato il primo anche nel 2010 con un tempo però più alto – conferma Tommaso Vaccina – ma non è mai facile riconfermarsi. Adesso mi riposo per qualche giorno e poi inizio a preparare il campionato italiano di corsa in montagna, dove punto un alto». Da segnalare anche il terzo posto assoluto di Alessio Sala del Raschiani Triathlon Pavese in 2h57'03" nella Maratona di Milano riservata alle Handbike. Ottimo terzo posto nella categoria over 50 per Giuseppe Magliano, della Cento Torri, nel tempo di 2h54'22 e positivo anche il compagno di squadra Simone Bergaglio, 163esimo in 2h57'50. Per Atletica Pavese Voghera 588esimo Maurizio Scorbati in 3h18'26. Per la Raschiani Triathlon Pavese 845° Pierfrancesco Palù in 3h25'14, 2231° Mauro Fiorini in 3h58'49, 2303ª Mariaelena Montera in 4h01'01, 2482° Ulisse Stefanelli in 4h10'18. Per Running Oltrepo 469° Stefano Ferri in 3h14'23. Per i Volontari Mortara 1282° Roberto Lino in 3h38'03. Per lo Scalo Voghera 523° Giovanni Manzi in 3h16'02. Per l'Iriense Voghera 2321° Stefano Calvi in 4h01'22. Per l'Avis Pavia 1085° Carlo Dagradi in 3h31'28, 3219° Carlo Morganti in 4h45'22, 3335° Angelo Braga in 5h00'52. Per l'Avis Vigevano 733° Devis Zanforlin in 3h23'32, 1485° Emanuele Finotto in 3h43'04, 2877° Michele Del Piccolo in 4h25'34, 3215° Luciano Geddo in 4h43'16. Per l'Atletica Vigevano 63° Olivier Magdelaine 2h48'31, 448° Paolo Sempio in 3h12'49, 666° Paolo Previde Massara in 3h19'59, 950° Fabio Giacalone in 3h28'36, 2096ª Marinella Arrigoni in 3h55'31. Per la Garlaschese 150° Alberto Poggio in 2h57'36, 1263° Andrea Cherubini in 3h36'34, 1345° Michele Antonio Carbonaro in 3h37'35, 2130° Daniele Rossi in 3h56'25, 2385° Gualtiero Giolo in 4h06'15.