Oggi l'addio a Bruno Fava fu a lungo l'anima di Salice
SALICE TERME Si è spento all'età di 95 anni, nel reparto di medicina dell'ospedale di Voghera, Bruno Fava, uno dei personaggi più amati e rappresentativi di Salice Terme, per decenni protagonista della vita e della comunità salicese. Ricoverato d'urgenza nel tardo pomeriggio di domenica il suo cuore ha cessato di battere lunedì alle ore 14. Bruno Fava è stato amministratore comunale dal 1956 al 1985 e presidente dell'azienda autonoma di cura e soggiorno dagli anni ‘70 agli anni '90. Ha inoltre ricoperto la carica di presidente del comitato concorsi ippici per oltre 20 anni e quella di presidente del comitato manifestazioni di Salice Terme per oltre 10 anni. Innamorato del suo paese, ne è stato figura centrale per il suo sviluppo sia dal punto di vista di amministratore pubblico che come imprenditore. Ideò e collaborò in maniera centrale allo sviluppo urbanistico del centro termale con la realizzazione di lottizzazioni immerse nel verde denominate «Giardini 1 e Giardini 2». «Per decenni fu gestore della grande piscina e dei campi da tennis nel parco delle Terme, realizzò il centro sportivo-turistico denominato Le Ruote, che diventò il cuore pulsante dell'ospitalità turistica di Salice Terme, frequentato da centinaia di famiglie, bambini ed adulti che ancora oggi lo ricordano con tanto affetto, simpatia ed amicizia – dichiara commosso l'amico Maurizio Somensini, ex presidente delle Terme di Salice ed ex vice sindaco di Godiasco – La sua simpatia e cordialità erano veramente coinvolgenti e dai bambini (oggi adulti e genitori) era chiamato lo zio Bruno. Mitiche le sue partite a tennis o a brisca in cinque sempre ricche di simpatiche litigate coinvolgenti. Per Salice dava l'anima. Nulla era più bello della sua località termale». Sentimenti di fortissimo cordoglio avvolgono il paese. «Tutta Salice piange la sua scomparsa, la scomparsa del suo "Re Leone" – conclude Somensini – Tutti lo salutano dicendo: "Ciao Bruno, sei stato un grande"». Bruno Fava, per citare uno dei suoi tanti campi di attività, è stato fra l'altro uno dei più grandi sostenitori del coro della comunità montana e nel dopoguerra diventò amico di Fausto Coppi, con il quale condivise la passione per la caccia. Negli anni Ottanta fu fra i principali sostenitori del torneo giovanile di calcio a livello internazionale «Gazebo», intitolato alla memoria di Amedeo Oggioni, giornalista della «Provincia» tragicamente scomparso in un incidente stradale nel dicembre 1981. Bruno Fava ha lasciato la moglie Mara, i figli Andrea e Mauro e i nipoti. I funerali saranno officiati da monsignor Valentino Culacciati questa mattina alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di Salice Terme. Mattia Tanzi