Meno tasse se affitti la casa a chi è nelle graduatorie
PAVIA Chi ha una seconda casa e decide di affittarla usando i contratti a canone concordato avrà uno sconto sull'Imu: pagherà l'aliquota prevista per la prima casa e non per la seconda. Ma a una condizione: solo se affitterà alle prime 50 famiglie iscritte alle graduatorie per le case popolari. «Un'agevolazione nata da un accordo con i sindacati – spiega l'assessore al bilancio Massimo Valdati – con la possibilità di ridurre l'Imu dal 9,8 per mille a 4,9 per mille, quindi come se fosse la prima casa. E sarà così per i primi due anni del contratto». «Una proposta innovativa», sottolinea il sindaco Alessandro Cattaneo, soddisfatto per l'approvazione del bilancio. «Siamo tra i primi comuni», sottolinea. Così come ci tiene a rimarcare un altro aspetto: «Non sono aumentate le tariffe dei servizi, per esempio la mensa delle scuole e i nidi – dice il sindaco Cattaneo – che sono tutti mantenuti, e abbiamo una diminuzione della tassazione. E questo con le entrate decrescenti un è mezzo miracolo. Che però è anche legato allo snellimento della macchina comunale: meno personale, meno dirigenti e zero consulenze».