Gruppo Podistico Avis-Aido Eni «Grazie a chi ci ha sostenuto»

SANNAZZARO Secondi, con 84.238 voti, nel gioco delle Associazioni più amate: un successo che dimostra quanto sia radicata ed apprezzata a Sannazzaro e nella bassa Lomellina l'attività di promozione sportiva (e della salute) garantita in trent'anni dal Gruppo Podistico Avis-Aido Eni Club. «Siamo benvoluti per il nostro costante impegno sociale - dice con una vena d'orgoglio il presidente Claudio Cosio - perché abbiamo strutturato un gruppo di amatori del podismo che corrono per diletto e per restare in buona forma. Da noi l'agonista non esiste. E' questo lo spirito di condivisione che è alla base della nostra attività». Sei lustri di passione per partecipare ed organizzare marce "non competitive", per entrare tra la gente senza la ricerca del risultato esasperato. «Per noi - dice Cosio - concludere in bellezza una marcia è l'unico e vero successo». Nel gennaio scorso il G.P. Avis Aido Sannazzaro ha compiuto trent'anni di vita. I suoi numeri sono esaltanti: 52 tesserati alla Fiasp (la federazione Sport per Tutti che sovrintende alle marce non-competitive); la partecipazione del gruppo alle maratone di Vienna (1983) e Parigi (1985); poi la maratona di Berlino corsa dal socio Mario Gabaldo nel 2012. E un team di appassionati che, ogni domenica e in tante serate estive, partecipa alle marce non-competitive più importanti. Tra tutti, anche gli specialisti delle lunghe distanze come Pietro Rivabella, Michelangelo Cognetta, Tino Spialtini (da anni partecipano alle "100 chlometrti" del Passatore e di Strona Vercellese; ogni stagione percorrono una media di 4-5 maratone). Il consigliere e animatore William Castellana commenta: «La nostra storia sportiva parte da lontano ed è per questo che siamo benvoluti ed apprezzati in città. Per il gioco della Provincia tre persone si sono prodigate nella ricerca di tagliandi e sono state Anna Bernabè, Mario Gabaldo e Maria Spina; ed è stata poi tutta Sannazzaro e dintorni a darci una mano per raggiungere il prezioso secondo posto assoluto». La dedica? «A due nostri storici podisti scomparsi prematuramente: Nino Ferraretti e Virginio Nebbia, veri precursori del podismo amatoriale». Castellana spiega: «Ci godiamo questo straordinario secondo posto, ma continueremo ad organizzare marce tra cui quella invernale della Merla , quella di primavera dell'Erbognone e la super-maratona dedicata al Po e alla Lomellina in autunno. E siamo in prima linea anche con i Gruppi di Cammino, organizzati assieme al comune». Paolo Calvi