Pieve, atti vandalici al cimitero Il parroco: «Ragazzi del paese»

di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Atti vandalici al cimitero, j'accuse del parroco in chiesa. Don Mansueto, nell'omelia di domenica scorsa, ha lasciato tutti di sasso, denunciando prima il gesto, puntando il dito poi senza alcuna incertezza contro «i ragazzi del nostro paese». Chi credeva di non aver capito bene, ha avuto poi la riprova fuori dalla chiesa quando ha ricevuto il consueto ciclostilato settimanale della parrocchia. Dopo l'elenco degli appuntamenti fra catechismo, sante messe e processioni, un appunto sul cimitero. «Sono state compiute nel nostro cimitero azioni di difficili definizioni – scrive don Mansueto Fasani – Sacrileghe? Vandaliche? Irrispettose? Maleducate? Comunque brutte e da condannare. E sono ragazzi del nostro paese. Peggio se non se ne rendono conto. Noi sacerdoti siamo preoccupati, ma credo che tutti dovrebbero preoccuparsi, o almeno molti». Ma cosa è successo di così grave da convincere il sacerdote a lanciare un vero e proprio allarme dal pulpito, ribadito poi per iscritto nel periodico? «Non aggiungo altro a quanto già detto domenica» taglia corto don Mansueto, visibilmente irritato dal fatto che le sue parole abbiano fatto così scalpore. Cosa è successo al cimitero l'altra notte? «Di sicuro hanno danneggiato alcune piccole statue che si trovavano davanti alla scultura che si trova all'ingresso – dice un gruppo di signore in visita ai propri defunti –. Ho sentito anche che avrebbero lanciato dei sassi contro la croce della chiesta in fondo al cimitero. E non è neppure la prima volta che fanno cose del genere». Le donne in visita vanno anche oltre: «Non solo sono ragazzi del paese, ma frequentano pure l'oratorio». Qualcuna abbozza qualche nome. A dire il vero, grossi danni non se ne vedono in giro. Ma, visto il luogo, di sicuro anche qualche gesto sconsiderato ha prevedibilmente portato alla reazione veemente da parte di don Mansueto. Anche il sindaco, Angelo Cobianchi, è naturalmente al corrente di quanto successo, almeno delle parole del parroco. «Sono rimasto sorpreso anch'io domenica da quanto affermato da don Mansueto – dice il sindaco – . Tanto è vero che mi sono immediatamente attivato presso i nostri uffici per sapere cosa fosse accaduto. Ho chiesto anche ai carabinieri, se per caso fosse arrivata qualche segnalazione. Al momento, a dire il vero, non ho avuto riscontri». Qualche risposta potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza poste all'ingresso del cimitero, come fa notare il capogruppo di opposizione, Federico Moro. «Se è successo qualcosa – spiega – le immagini dovrebbero essere d'aiuto. Certo non è la prima volta che in paese i vandali si scatenano. Qualche controllo in più ci vorrebbe e sarebbe utile».