«Il piano sull'amianto, un ottimo inizio»

BRONI Soddisfazione per «i passi in avanti in tema di amianto compiuti dal governo Monti, e in particolare dal ministro della Salute, Renato Balduzzi», è stata espressa da Silvio Mingrino, presidente dell'Associazione A.V.A.N.I. Balduzzi ieri mattina ha presentato a Casale Monferrato il Piano nazionale amianto. Il piano, il cui testo completo è pubblicato sul portale del ministero della Salute, è stato definito da Balduzzi «una risposta operativa ad una vicenda sulla quale a livello nazionale era sceso l'oblio». «Il governo Monti ha riportato una triste vicenda all'attenzione non solo nazionale, ma anche internazionale in Europa – ha spiegato il ministro –. Riguardo alle risorse, Balduzzi ha rilevato che esse «devono essere utilizzate in modo coordinato. Ciò è indispensabile soprattutto per vincere la partita della ricerca. Il Piano nazionale amianto è diviso in tre macroaree che riguardano tutela della salute, tutela ambientale, sicurezza del lavoro e tutela previdenziale. In particolare i settori di intervento della macroarea tutela della salute hanno come obiettivi quello di migliorare la conoscenza epidemiologica dei fenomeni e delle loro dimensione sul territorio nazionale, anche coinvolgendo gli altri Paesi dell'Unione europea. Altri obiettivi sono quelli di migliorare la qualità di valutazione del rischio e la sorveglianza sanitaria. Il piano prevede inoltre, l'attivazione di percorsi di cura e riabilitazione anche mirati al sostegno psicologico. «Sono linee guida che richiedono un intervento attraverso future leggi – sottolinea Mingrino. «Balduzzi si è veramente speso su questo argomento, e prima di fine mandato ha tracciato un percorso che è il risultato della conferenza nazionale governativa del novembre scorso. La cosa importante è che finalmente si sano messe nero su bianco le linee di azione in tema di amianto».