I ragazzi e lo spazio vuoto del cuore

MILANO Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino, va in scena alla Fondazione l'Aliante (via Tortona 37) da oggi al 21 aprile lo spettacolo "Lo spazio vuoto del cuore", con Mattia Colombo. Posto unico a 10 euro, info@fondazionelaliante.it, tel. 02 89420850. E' un progetto della Fondazione medesima che si occupa di attività terapeutiche, riabilitative ed educative per l'adolescente e la sua famiglia, il testo scritto dal drammaturgo vigevanese affronta il controverso fenomeno degli Hikikomori, termine con cui in Giappone vengono definiti i giovani che volontariamente si segregano nelle loro stanze per lunghi periodi, senza mai uscirne. Spiega Sorrentino: «Il testo è nato da una ricerca effettuata sul campo e attraverso lo studio di un fenomeno, la segregazione volontaria giovanile, che sfugge alle statistiche, nonostante la sua dilagante diffusione. Dalla ricerca è emerso che le modalità con cui la segregazione avviene di solito sono per tutti le stesse, ossia si sostituisce la vita reale con quella virtuale. Poi anche la vita virtuale diventa insostenibile e ci si isola totalmente. Il futuro si riduce ad un'angoscia sopportabile solo attraverso una rappresentazione. Per questi motivi ho scelto di raccontare di un hikikomori che rappresenta la sua condizione attraverso il web. Paolo, il protagonista, non fa "teatro". Lui eleva il suo corpo, la sua vita, la sua intelligenza a opera d'arte fine a se stessa. Così il narcisismo si manifesta in tutto il suo potere seduttivo, creativo, distruttivo. Per questi motivi il pubblico non vedrà la rappresentazione se non quando si manifesterà in tutta la sua evidenza. Allora si riconoscerà impotente davanti al manifesto disagio giovanile, ma è proprio questa ammissione di impotenza, di dolore che permetterà di riconoscersi nella narrazione e aderire alle ragioni esistenziali di chi la racconta».