Stazione, pensilina pericolosa
GAMBOLÒ Copertura della pensilina antistante la stazione ferroviaria di Remondò-Gambolò pericolante. Protestano i pendolari del coordinamento pendolari pavesi. Il sindaco Elena Nai promette un sopralluogo, mentre le Ferrovie di Torino rinnovano l'invito per dare in comodato d'uso gratuito la stazione. Il caso è stato sollevato ieri mattina dai pendolari della Pavia-Vercelli, linea monobinario non elettrificata, che passa oltre che da Remondò-Gambolò anche da Palestro, Robbio, Mortara, Garlasco e Gropello. Ed i pendolari, che per la Pavia-Vercelli sono coordinati da Armando Accardo, chiedono l'intervento a Rfi di Torino (che gestisce la linea e le stazioni) e al Comune: «Sebbene si tratti di una struttura nella parte antistante della stazione vorremmo ricordare come la stazione di Gambolò- Remondò sia tra quelle chiuse perennemente al pubblico da tanti anni ormai, pertanto quando piove la gente si ripara anche sotto questa ampia tettoia – scrive il portavoce dei pendolari – . Senza contare il rischio che un forte vento possa scaraventare le lamiere della tettoia sulla strada antistante, con il rischio di ferire qualcuno, o che nevicate future possano far collassare la tettoia stessa. Chiediamo ad Rfi ed al Comune un intervento per rimettere in sicurezza la struttura». «Bisogna capire se la struttura è nostra o del Comune. Abbiamo fatto già un lavoro di sistemazione di questa stazione dotandola anche di una pensilina che non c'era - fa sapere Rfi di Torino - in ogni caso siamo disponibili a dare al Comune di Gambolò o ad un'associazione no profit la stazione in comodato d'uso. (s.b.)