Follia ultrà al derby In campo è pareggio
TORINO Juve-Bayern si sta già giocando, a Vinovo e sul web. Antonio Conte ha simulato la partitissima di domani, preparando i suoi a varie situazioni tattiche, soprattutto in attacco. Ma ci pensa anche la società a caricare l'ambiente, lanciando su twitter l'hashtag «Io ci credo», firmato dal compianto Omar Sivori. Ecco la sua frase, pronunciata tanti anni fa: «Qui bisogna lottare sempre e quando tutto sembra perduto crederci sempre». Conte ha insistito sul concetto di equilibrio, fondamentale contro avversari di qualità: senza, la squadra rischia di esporsi presto ai micidiali contrassalti tedeschi e di chiudere anzitempo la porta della speranza. E ci credono anche i tifosi bianconeri, sebbene né in Champions League né nella vecchia Coppa dei Campioni la Juventus abbia mai rimontato uno 0-2. L'idea forte di Conte è bloccare subito le fasce avversarie, alzando il ritmo fin dall'inizio con possesso palla, pressing e fraseggi stretti rapidi. Quello che la Juve sa fare meglio anche se occorre considerare lo spessore tecnico dell'avversario e l'assenza di Vidal, squalificato. Il punto debole del Bayern è stato individuato nella coppia di centrali difensivi, Dante-Van Buyten, non velocissima: la chiave potrebbe essere Vucinic (in foto con mister Conte), a patto che non sia lezioso come è stato con il Pescara. Nessun dubbio di formazione, vista anche l'assenza di Lichtsteiner: ritorna il terzetto difensivo titolare dopo le assenze di Barzagli e Chiellini per squalifica, Padoin prende il posto dello svizzero e Pogba del cileno, Asamoah è favorito su Peluso come esterno sinistro di centrocampo e Quagliarella su Matri come partner di Vucinic in attacco. Oggi il ritorno dei quarti di finale comincia alle 20,45 con Borussia Dortmund-Malaga e Barcellona-Paris Saint Germain.