Rossi è di nuovo competitivo «Ma ad Austin sarà durissima»

LOSAIL (Qatar) Non poteva iniziare meglio l'anno del ritorno alla Yamaha di Valentino Rossi. Il nove volte iridato aveva chiuso la scorsa stagione con mille dubbi. Dopo i due anni con la Ducati, Valentino aveva messo in dubbio le sue capacità di pilota. «Bisogner vedere se sarò ancora veloce», diceva in continuazione prima del passaggio alla scuderia giapponese. In Qatar, nella prima gara del 2013, lo spettacolo è tornato. Lorenzo ha fatto il campione, come ci si aspettava, Rossi ha tenuto, invece, il pubblico con il fiato sospeso. «Non riuscirei a fare come Lorenzo - ha graffiato Rossi - stare 22 giri da solo li davanti, io mi annoierei veramente». Le gare con il sigillo del campione di Tavullia sono esattamente come quelle del Qatar. Battaglia e corpo a corpo con gli avversari, un repertorio che è tornato alla luce domenica, dopo due anni di oblio. Stupendo il duello con Marquez: «Rossi è Rossi - ha detto Marquez terzo in gara e al suo primo podio nella classe regina - io sono nuovo qui e devo ancora imparare». Rossi pensa già al prossimo appuntamento: «Ad Austin non sarà una gara semplice».