Catania, occasione sprecata e il sogno europeo si allontana
CATANIA Andujar, Alvarez, Bellusci, Spolli, Marchese, Izco, Biagianti (37' st Salifu), Keko (37' Ricchiuti), Castro (26' st Doukara ), Gomez, Bergessio All. Maran CAGLIARI Agazzi, Pisano (32' pt Cabrera), Rossettini, Astori, Avelar, Dessena, Conti, Nainggolan, Ibarbo (12' st Ekdal), Pinilla, Sau (32' st Thiago Ribeiro) All. Pulga-Lopez Arbitro: Valeri di Roma Note: Angoli 6-5 per il Catania, ammoniti Cabrera, Nainggolan, Dessena, Pinilla ed Ekdal per gioco scorretto, Bellusci per comportamento non regolamentare CATANIA Il treno passa e il Catania lo vede scappare via. I rossazzurri segnano il passo rendendo più labile la speranza di raggiungere un traguardo storico. Se l'appuntamento con il record di punti in campionato (48) e di vittorie interne stagionali (11) può considerarsi solo rimandato, il sogno della squadra di Maran di conquistare un posto in Europa viene frustrato da un pareggio interno con il Cagliari che serve a poco. In termini di classifica, almeno sino ai posticipi di stasera e domani, non cambia moltissimo, ma la sensazione a fine gara al Massimino è quella di un'occasione sprecata. Lo zero a zero finale è il risultato che rispecchia meglio l'andamento di una partita bloccata e tanto avara di emozioni da lasciare i due portieri per larghi tratti del tutto inoperosi. Gli etnei, ai quali toccherebbe prendere l'iniziativa, pagano l'indisponibilità di elementi importanti come Almiron, Lodi e Barrientos, la cui assenza impoverisce la manovra togliendole qualità e imprevedibilità. Non basta a Maran optare per un 4-2-3-1 di ispirazione offensiva con l'inserimento dello spagnolo Keko. Il Cagliari rischia poco e porta a casa un punto che lo avvicina ulteriormente alla salvezza anticipata.