Mensa scolastica, tutto fermo In Comune soldi bloccati
MORTARA Fondi disponibili, ma da utilizzare con cautela a causa del patto di stabilità ed una serie di necessità che impediranno il taglio nel nastro della nuova mensa per l'inizio del prossimo anno scolastico. La telenovela sulla nuova cucina a disposizione delle elementari mortaresi non trova un lieto fine ed è destinata a tener banco ancora per diversi mesi. Fino a poche settimane fa, infatti, i lavori sembravano in dirittura d'arrivo e c'era ottimismo sul fatto che, da settembre, i locali sarebbero stati pronto ad ospitare gli studenti, ma ora, complici i problemi di bilancio dell'amministrazione mortarese, i tempi si sono nuovamente dilatati. La maggior parte dei lavori è stata ultimata, ma manca ancora la cucina: i fondi – circa 200 mila euro – sono stati stanziati dalla giunta Facchinotti, ma, per stessa ammissione dell'assessore ai lavori pubblici Marco Vecchio, dovranno essere utilizzati con cautela. «I soldi ci sono – conferma l'assessore -, ma dovremo stare attenti a come utilizzarli perché la spesa finirà in capitoli di bilancio toccati dalle sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità». Una situazione dunque in fase di stallo che la giunta Facchinotti cercherà di sbloccare nelle prossime settimane. «Tra qualche giorno – spiega ancora Vecchio – avremo un incontro con chi gestisce la cucina per capire come muoverci per risolvere la situazione». Nel frattempo però i tempi, già dilatatisi, si allungheranno ulteriormente. Al momento del via ai lavori sembrava che la nuova mensa sarebbe stata utilizzabile già nell'anno scolastico in corso, mentre così non è stato. Ora, a forte rischio, c'è anche la disponibilità dei locali a settembre. «E' praticamente impossibile che i bambini possano utilizzare la nuova mensa già all'inizio del nuovo anno scolastico – taglia corto Vecchio – perché saranno necessari dei tempi tecnici, anche per lo spostamento dell'attrezzatura dalla vecchia struttura a quella nuova che dovrà necessariamente essere effettuato in un momento di interruzione delle lezioni, quindi nel periodo estivo». Alberto Colli Franzone