Frana a Ruino, strada interrotta
RUINO Frane, smottamenti e allagamenti dopo le piogge degli ultimi giorni. Nel comune di Ruino una frana ha causato lo scivolamento a valle di un tratto della strada comunale di Braghè, provocando la formazione di un profondo avvallamento. La strada è stata chiusa al traffico. Lo scivolamento ha riguardato un tratto di circa 25 metri della strada; sono stati intasati tombini e fossi di scolo. La frana ha interrotto quindi i collegamenti fra Ruino e la Diga Valtidone con grave disagio per gli abitanti. Inoltre le attuali condizioni atmosferiche, che per il momento non accennano a migliorare, potrebbero provocare un aggravamento della situazione. «Ciò comporterebbe un ulteriore disagio per la mobilità dei cittadini e forti ritardi per gli eventuali interventi di assistenza sanitaria, oltre ovviamente a un aggravio di costi per il ripristino della strada - spiega il sindaco Sergio Lodigiani - Per un primo intervento di ripristino e messa in sicurezza bisogna realizzare un drenaggio. Occorrono poi ,il ripristino delle cunette e dei fossi di scolo per la raccolta e l'allontanamento delle acque meteoriche, la realizzazione di un tombino idoneo a convogliare correttamente le acque, la risagomatura delle scarpate e per ultimo il ripristino del tratto stradale danneggiato». Le opere necessarie hanno un costo elevato che un piccolo comune come Ruino non può sostenere da solo. Per questo motivo Lodigiani ha già provveduto a segnalare l'accaduto alla Regione Lombardia, chiedendo aiuto. Un'altra grossa frana si è verificata a Pometo, a ridosso di una casa di via Roma. «Venerdì, poco dopo le 20, eravamo a cena - racconta Gabriele Bellinzona, che abita lì - Ad un tratto abbiamo sentito un forte rumore, con la terra che tremava come se fosse stato un terremoto. Ci siamo affacciati alla porta di casa e abbiamo visto il muro di contenimento di una stradina vicinale che veniva giù. Un manufatto di cemento armato alto circa 4 metri e lungo almeno 10. E' venuto giù tutto insieme, senza rompersi in pezzi, trascinando con sè piante, fango e terra. La frana ha lambito la nostra villetta ma non ci ha toccato. Però la strada vicinale è completamente ostruita: gli agricoltori della zona non possono più raggiungere le loro vigne. Abbiamo chiamato i tecnici del comune e il consigliere Magri, ma il muro crollato è su una proprietà privata: dovrà pensarci il proprietario». (p.fiz. - m.t.)