Mezzabarba, c'è un altro «dissidente»
di Fabrizio Merli w PAVIA Consiglio comunale ancora una volta "a rischio" per la maggioranza di centrodestra. Domani sera, a palazzo Mezzabarba, si tornerà a discutere del bilancio. Ma all'interno del Pdl continuano a intrecciarsi tensioni e contrapposizioni. Secondo le voci che si rincorrono alla vigilia, alla pattuglia dei quattro "dissidenti" (Dante Labate, Carlo Alberto Conti, Cristiano Facciotto e Carlo Guerini) potrebbe aggiungersi anche Giuseppe Arcuri. Considerata l'assenza ormai costante, per gravi cause personali, del consigliere leghista Grignani, il rischio è che ancora una volta la maggioranza debba trovarsi a fare i conti con i numeri. Tra l'altro, in una fase delicata. visto che il bilancio deve essere approvato entro il 30 aprile (salvo eventuali proroghe). La mancata approvazione del documento di programmazione economica significherebbe la fine anticipata della legislatura. Una prospettiva che non piace a nessuno, anche se l'alternativa, vale a dire la piena concordia, sembra essere una strada sempre più impervia. Ne è testimonianza il fatto che la verifica politica, che secondo le dichiarazioni rilasciate dal sindaco lo scorso 14 marzo si sarebbe dovuta concludere «al massimo entro una settimana», pare essere ancora lontana dalla chiusura. Gli ultimi rumours parlano della richiesta della presidenza del Consiglio comunale a favore di Dante Labate e del ritorno dell'ipotesi di un ruolo da capo di gabinetto per l'attuale assessore ai lavori pubblici, Luigi Greco. Resta irrisolta la questione dell'eventuale sostituzione di Fabrizio Fracassi e del necessario avvicendamento a Gianmarco Centinaio, vicesindaco leghista eletto a palazzo Madama. Riguardo a Fracassi, vi sarebbe stato un irrigidimento della Lega che avrebbe considerato impercorribile l'eventualità di privarlo della delega all'urbanistica. Ma la seduta del Consiglio comunale di domani sera potrebbe rivelarsi tribolata anche per un altro motivo. L'opposizione, infatti, è pronta a gettare sul tavolo il rischio del mancato introito di 1,2 milioni di euro da parte di Linea distribuzione. L'argomento era stato sollevato dal consigliere di maggioranza Labate e riguardava l'eventualità che la società della holding Line Group decida di congelare il pagamento della somma dovuta, annualmente, per la concessione alla distribuzione del gas. L'argomento, però, era stato ripreso con forza da Francesco Brendolise (Pd) che aveva giudicato inaccettabile un documento di bilancio gravato dall'incognita della mancata copertura finanziaria per 1,2 milioni di euro. Domani sera, dunque, si tratterà anche di questo.