Parigi-Roubaix senza Boonen Tutti contro il favorito Cancellara
ROMA Sulla carta doveva essere una questione a due tra Tom Boonen e Fabian Cancellara, sempre protagonisti nelle ultime sette edizioni della Parigi-Roubaix. Senza il belga, dolorante per la caduta al Giro delle Fiandre, il terzo incomodo poteva essere soltanto Peter Sagan. Ma lo slovacco, vero ironman, tra i corridori più adatti all'Inferno della Roubaix, oltre che tra i più in forma, oggi al via da Parigi non ci sarà. Ma a mescolare le carte, per un pronostico che a questo punto sembrava già scritto, ci si è messa un'altra rovinosa caduta, la seconda in due giorni, quella dello stesso Cancellara. Lo svizzero dopo la caduta di mercoledì al Gp de l'Escaut è finito a terra anche venerdì durante la ricognizione del percorso della Roubaix. Tra i possibili avversari di Cancellara ci sono il francese Chavanel, l'americano Phinney, i norvegesi Hushove e Boasson Hagen. Scarse le speranze degli italiani (l'ultimo a vincere la Roubaix fu Andrea Tafi nel 1999). C'è Filippo Pozzato, ancora a caccia del grande risultato, Daniele Oss può far bene, come pure Luca Paolini.