Arriva la Cremonese Pavia sogna un altro colpo
di Luca Simeone wPAVIA E' una partita chiave per entrambe le squadre, quella che si gioca oggi (ore 15) al Fortunati. Con una vittoria il Pavia farebbe quel passo decisivo verso la salvezza dopo troppe battute d'arresto (e considerando che la settimana prossima c'è la proibitiva trasferta a Trapani); la stessa vittoria che servirebbe alla Cremonese per tentare nel rush finale di coronare la rincorsa ai play off. Il Pavia si presenta all'appuntamento con qualche problema di formazione: fuori Zanini (a Dubai con la nazionale di Lega Pro) e Redaelli (distorsione alla caviglia), è in forte dubbio Beretta (che ha saltato metà settimana per l'influenza e ieri ha lavorato poco), mentre Statella ha recuperato dalla lesione muscolare ma anche lui è destinato alla panchina. In attacco, dunque, si profila la coppia Meza Colli-Cesca. La difesa dovrebbe essere a cinque con due opzioni: Monticone a sinistra, oppure al centro al posto di D'Orsi, con Di Chiara che scalerebbe da mezzala a terzino (lasciando il posto a centrocampo a Lussardi). La Cremonese, che deve rinunciare solo a Baiocco, ferito in uno scontro di gioco con il compagno Degeri, riproporrà il 4-2-3-1 con Cremonesi in vantaggio su Tedeschi per un posto da centrale difensivo mentre è ballottaggio Momentè-Djuric in attacco. «Dovremo provare a fare una gara simile a quella dell'andata – dice mister Giorgio Roselli – cercando di giocare senza pressioni perché se poi ci mettiamo anche il valore dell'avversario potremmo andare incontro a dei problemi». All'andata il Pavia riuscì a espugnare lo Zini (unica squadra a riuscirci finora) nonostante l'inferiorità numerica, ma grazie a un clamoroso errore difensivo della Cremonese. «Ma erano un'altra squadra e Scienza era appena arrivato – dice Roselli – ora hanno trovato la quadratura e sono una squadra superiore non solo a noi ma a tutte le formazioni. Faremo del nostro meglio, anche se Beretta è in dubbio, Statella partirà dalla panchina e non abbiamo Zanini, per cui dovremo inventarci qualcosa di diverso». Da ex e amatissimo mister della Cremonese, Roselli augura ai grigiorossi di centrare i play off: «Le servono quattro vittorie. Ma non qui a Pavia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA