Il caso mense arriva in Parlamento
VIGEVANO Il caso-mense arriverà in Parlamento. Lo assicura il deputato pavese Chiara Scuvera che, venerdì sera, ne ha parlato all'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del Pd, a Vigevano. La vicenda dell'esclusione di 170 bambini dalle mense scolastiche di Vigevano, per gli arretrati delle famiglie nei pagamenti delle rette, era scoppiata a settembre ed è stata riportata alla ribalta della cronaca recentemente dalle televisioni nazionali, con il seguito di polemiche e contestazioni al sindaco e all'amministrazione comunale di Vigevano, piovute da ogni parte d'Italia. «Questa vicenda – spiega Chiara Scuvera – pone all'attenzione il fatto che l'articolo 3 della Costituzione, vale a dire il principio di uguaglianza, spesso è pura retorica: i vincoli stringenti alle finanze dei Comuni non possono creare discriminazioni tra le persone e non possono colpire i più piccoli». Secondo il deputato pavese del Pd, si può agire concretamente contro questa situazione di emarginazione. «Ci sono molte soluzioni da mettere in campo – spiega Scuvera – come l'istituzione di un fondo nazionale che consenta a tutti i bambini di usufruire delle mense. A livello nazionale, con la responsabile del Pd per la scuola, Francesca Puglisi, siamo impegnate a portare la voce dei bambini di Vigevano in Parlamento». Il documento, anticipa Scuvera, sarà presentato in tempi molto brevi. «Siamo molto impegnati come Pd sul tema mense – sottolinea il deputato pavese – che non riguarda solo Vigevano: il problema delle ricadute della crisi sui bambini e un problema nazionale e l'infanzia deve essere tutelata. Ci sono organizzazioni, come l'Unicef, che ci sollecitano in questo senso: mettere i bambini al centro delle scelte politiche, con l'articolo 3 della Costituzione che deve orientare le decisioni di tutti i livelli amministrativi». Barbara Verza, capogruppo consigliare del Partito Democratico, afferma: «Dall'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti è emerso chiaramente che il partito deve andare avanti sul caso mense: il Partito Democratico deve continuare a lavorare per impedire questa discriminazione. E' giusto trovare i genitori che fanno i furbi e che non pagano, pur potendolo fare, e su questo punto la posizione del Pd è netta: ma sono stati fatti i controlli? Sono partiti i pignoramenti? Però si devono tutelare i bambini». (d.a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA