Il Comune riduce i suoi debiti

SANNAZZARO Il fardello di 2,1 milioni di euro di debito contratto dal Comune di Sannazzaro nei confronti dei suoi fornitori si è ridotto. Quella cifra registrata a fine 2011 si è abbassata oggi ad 1,5 milioni di euro grazie ad una sistematica «strategia di sacrifici» abbracciata, suo malgrado, dalla giunta-Maggi e che, nell'anno passato ed in questi primi mesi del 2013, ha bloccato ogni tipo di investimenti, ridotto all'essenziale le manutenzioni dei beni pubblici, sacrificato anche interventi di valenza sociale. « Se verrà allentata la morsa del patto di stabilità, prevediamo ulteriori interventi a favore di creditori che attendono da mesi che il Comune possa onorare i suoi impegni». Nel carnet comunale c'è poi un tesoretto "congelato". Così Maggi: «Si tratta di un avanzo di 800mila dal consuntivo 2011. Tale cifra potrà essere investita, se l'allentamento ci sarà, per pagare altri debiti pregressi. Di questo passo, pensiamo di annullate l'intero debito entro la fine della nostra legislatura». Ma nel 2013, se potranno esserci spazi per sanare fatture anche vecchie di quattro anni, come potrà rimettersi in moto anche la macchina delle opere pubbliche, degli investimenti? Il sindaco è preciso: «Ogni opera pubblica è oggi al palo. Abbiamo pronti impegni per il restauro di un'ala al cimitero, il rifacimento di alcuni parchi-gioco, la ristrutturazione della caserma dei carabinieri, la manutenzione straordinaria dei plessi scolastici. Solo la liberalizzazione di fondi già disponibili potrà ridare movimento all'ingranaggio, tanto fermo da arrugginirsi». (p.c.)