Verdetto della Cassazione Alberto Stasi non ci sarà

di Anna Mangiarotti wGARLASCO Alberto Stasi, unico imputato, vorrebbe essere oggi a Roma, per l'udienza in Cassazione sul delitto Poggi. Ma i suoi avvocati lo hanno sconsigliato, per evitare la pressione mediatica. Per la prima volta infatti, nell'iter giudiziario della vicenda, l'udienza non è a porte chiuse. Inoltre, Stasi non verrebbe comunque sentito in aula, dove parleranno solo accusa e legali di difesa e parte civile, per riassumere le rispettive posizioni. La sentenza è attesa in serata. «Ma Alberto potrebbe anche decidere di prendere un treno Frecciarossa domani mattina ed essere a Roma in tempo», diceva ieri pomeriggio uno dei suoi legali, il professor Angelo Giarda. Dei 15 processi a ruolo oggi, «quello per il delitto di Garlasco è il numero 8, davanti ala prima sezione, quindi il nostro turno arriverà in tarda mattinata o primo pomeriggio», dice ancora Giarda, che ieri pomeriggio era già a Roma con l'altro legale di Alberto, l' avvocato Giuseppe Colli. Alberto Stasi, è già stato assolto in primi grado e in appello (sentenze del 17 dicembre 2009 e del 6 dicembre 2011) dall'accusa di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi, 26 anni, E' stata assassinata a colpi di martello (o comunque un corpo contundente mai trovato) nella casa di famiglia a Garlasco, il 13 agosto 2007. La Cassazione è il terzo grado: la Corte, esaminando lo stato degli atti potrebbe (e sembra l'ipotesi più probabile) confermare le due pr4eceenti sentenze. E rendere definitiva l'assoluzione di Alberto. Oppure, rilevando un vizio di forma – senza entrare nel merito – nell'appello, potrebbe ordinare di rifare il processo davanti a un'altra sezione della corte di Milano. E in questo secondo caso, si rimetterebbe clamorosamente tutto in gioco, come è avvenuto pochi giorni fa per l'assoluzione in appello di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per il delitto di Meredith Kercher a Perugia, commesso pochi mesi dopo quello di Garlasco, i1 1 novembre 2007. Neanche i genitori e il fratello di Chiara Poggi saranno oggi a Roma. Aspetteranno la sentenza nella villa di via Pascoli a Garlasco, dove Chiara è stata uccisa e dove i Poggi hanno deciso di continuare a vivere.