Violenza sessuale, santone condannato
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Il "santone" indiano ha plagiato una ragazzina di 14 anni per costringerla ad avere rapporti sessuali. E' stato condannato a 6 anni di reclusione. Sayed Hasan Raza Karra Hussain, 43 anni, residente a Vigevano fino al 2008, faceva parte di una "setta" religiosa che aveva sede in una traversa di corso Milano e che faceva capo a una donna di Alessandria. Tra gli adepti anche la madre una ragazza che fin da bambina veniva affidata al santone, quando la madre lavorava. L'uomo ha iniziato a molestarla però quando ha avuto poco più di 14 anni. Secondo le accuse, l'indiano costringeva la ragazza ad avere rapporti dicendole che erano necessari per il loro "matrimonio" spirituale, e che lui era "come un padre". Quando poi la ragazza ha detto tutto alla madre e lo ha denunciato, ha cominciato a minacciarla e a cercare di entrare nella sua posta elettronica, l'avrebbe anche presa a ceffoni. «Non concordo con la condanna – dice l'avvocato difensore Cristiano Zoppittelli – perché la ragazza ha dichiarato di non aver mai subito una violenza fisica. Secondo l'accusa, è stata circuita perché era minorenne e quindi in stato di inferiorità, sul piano psicologico, rispetto al mio assistito. Il pubblico ministero, inoltre, aveva chiesto 4 anni, ma il collegio giudicante ha ritenuto di aumentare questa richiesta. Ora aspetto le motivazioni, poi, molto probabilmente, presenterò appello». Le violenze si sarebbero consumate nell'arco di oltre due anni, da quando appunto, la giovane aveva poco più di 14 anni e fino ai 16 anni e mezzo. «Il mio assistito – conclude Zoppitelli – risulta irreperibile. Credo sia tornato in India nel 2008». Il tribunale in composizione collegiale ha quindi condannato il santone alla pena di 6 anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, nonché all'interdizione da pubblici uffici, e incarichi in scuole, uffici o servizi frequentati da minori. (ha collaborato S. Bovani)