Dialoghi musicali quattro sax in jazz

PAVIA Terzo appuntamento della XV edizione di "Dialoghi: jazz per due", la rassegna organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia, che questa sera alle 21 porta in scena in Santa Maria Gualtieri ben quattro sassofonisti - il pavese Gianni Mimmo con Claudio Fasoli, Tino Tracanna e Massimiliano Milesi - in combinazioni diverse, dal duo al quartetto. «Il quartetto di sassofoni è una formazione che già esiste nel mondo jazzistico – dice Gianni Mimmo, specialista del sax soprano e da oltre 25 anni sperimentatore di una lunga serie di progetti e organici dal solo all'orchestra – ma molto meno frequente è la combinazione di quattro sassofonisti, principalmente tenoristi ed io che sono un sopranista, in un incrocio musicale a quattro voci con derivazioni molto diverse tra loro». Perché se è vero che ad unire Mimmo, Fasoli, Tracanna e Milesi in quest'occasione è la matrice jazzistica della proposta, è anche vero che i componenti del quartetto più "puramente" jazzisti sono Claudio Fasoli e Tino Tracanna (quest'ultimo con concezioni più moderne rispetto al primo), mentre sia Massimiliano Milesi che Gianni Mimmo amano sconfinare, spesso e volentieri, anche nel campo della musica contemporanea, con Mimmo (lo afferma lui stesso), a rappresentare l'ala più "radicale" del gruppo. «Questa serata è un'operazione di confronto, pensata proprio per aprirci l'uno all'altro: mi piace pensarla come una bellissima prova di stima reciproca – aggiunge Mimmo – Inoltre, Santa Maria Gualtieri ci permette di mettere in atto una serie di tattiche rispetto all'acustica, per dare vita ad un lavoro sul suono molto intrigante». Dello stesso parere è anche Claudio Fasoli (classe '39, veterano di infinite battaglie musicali, sax tenore e soprano ed esploratore di un'ampia gamma di ambiti espressivi) che, rispetto a Santa Maria Gualtieri, dice: «Per noi l'aspetto del suono e dell'acustica era fondamentale. Il problema che ci si è posto con l'unione di quattro sassofonisti era quello di evitare di rendere noioso il concerto, così abbiamo deciso di giocare tutto su volumi sonori differenziati (in quartetto, ma anche in duo e in assolo) e con una gestione piuttosto libera: a parte poche convenzioni, non c'è nulla di scritto e abbiamo rinunciato al supporto armonico e ritmico. Il risultato sarà come una conversazione a quattro che può prendere pieghe diverese, a seconda degli umori». Quanto a Tino Tracanna (classe 1956, sax tenore, soprano e baritono) collabora con Paolo Fresu e, in parallelo, si dedica ad album album, l'ultimo dei quali (Acrobats) è stato definito uno dei migliori dischi jazz italiani del 2012. Infine, Massimiliano Milesi (1983, sax tenore e soprano) è già più di una semplice promessa del jazz nazionale e collabora con Giovanni Falzone, Giro Vàgo Trio, quartetto Last Days e Collettivo RES, di cui è anche conductor. Per info biglietti (10 euro): 0382.399337 - 331.6422303. (m.pizz.)