La Lazio ridotta in dieci subisce un 2-0 in casa del Fenerbahce
ISTANBUL (Turchia) La Lazio incassa la prima sconfitta in Europa League e non riesce a limitare i danni sul campo del Fenerbahce. Con il 2-0 subìto ieri, per i biancocelesti sarà dura qualificarsi alla semifinale nella gara di ritorno, in programma all'Olimpico giovedì prossimo. Nel primo tempo la squadra di Petkovic gioca alla pari con i padroni di casa, mostrando di non soffrire la pressione dell'indiavolato pubblico turco. Ederson reclama anche invano la concessione del calcio di rigore per un contatto in area con Yobo. A inizio ripresa, però, Onazi viene espulso per doppia ammonizione e la Lazio resta in dieci uomini. Petkovic ridisegna la squadra passando a un 4-4-1-1 e i biancelesti provano a reggere l'urto, pur tremando per un palo interno colpito da Meireles. Poi il Fenerbahce prende ancora più campo e, pian piano, schiaccia all'indietro gli avversari. Marchetti dice no al solito Meireles ed è strepitoso su Sow. Al 32', però, un tocco di mano di Radu in area causa un calcio di rigore. Sul dischetto va Webò e stavolta Marchetti è spiazzato. I turchi sull'onda dell'entusiasmo continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio e lo trovano al 90' con Kuyt.