Pugliese rilancia «Vigevano non fallirà La D? Solo un sogno»
Dopo il turno spezzatino del week end di Pasqua mancano sei giornate alla fine del campionato d'Eccellenza, ma ci sono ancora dei recuperi da giocare. L'intera 23esima giornata (Fenegrò-Garlasco, Oltrepo- Marnate, Suardese-Villa Cassano e Villanterio-Vigevano) saltata per neve a febbraio si giocherà il 25 aprile. Poi c'è Villanterio-Marnate, (25esima) saltata il 10 marzo per pioggia r che si giocherà il 10 aprile. Mancano anche cinque partite della 28esima. Le tre saltate per convocazioni dei giocatori nella rappresentativa regionale lombarda (Sestese-Magenta, Fenegrò-Marnate ed Arconatese-Inveruno) si giocheranno il 17 aprile, Bustese-Solbiasommese e Roncalli-Villa Cassano sono state rinviate per pioggia e devono ancora essere messe in calendario, ma l'ipotesi 17 aprile è quella più quotata. VIGEVANO Prima il pantano di Settimo Milanese, che ha inchiodato il Vigevano sullo 0-0 contro una squadra inferiore, poi il gol dell'ex Magnoni nel recupero per la vittoria della Solbiasommese sul Garlasco che ha ridato spinta verso l'alto ai varesotti secondi. Gli episodi non sorridono al Vigevano che dopo il poker di venerdì sera all'Union Villa Cassano è sesto con 43 punti, a 13 lunghezze dalla Solbiasommese, che ha anche una partita in meno. A sei partite dalla fine del campionato, per accedere ai play off il Vigevano deve ridurre questo distacco a 9 punti: impresa ardua. Tanto che Paolo Pugliese, patron dal febbraio 2012, pensa già al futuro, che difficilmente sarà in serie D. Ottenere la promozione sul campo è un'utopia guardando la classifica attuale. Arrivarci con una fusione, invece, è un'ipotesi che si è raffreddata parecchio negli ultimi giorni. Anche perché è più lontano il rischio fallimento per debiti, che secondo il patron Pugliese sono di circa 800mila euro, tutti contratti dalle gestioni precedenti alla sua. «Mi sono consultato con i miei commercialisti e avvocati – spiega l'imprenditore romano che ha rilevato il Vigevano da Demetrio Sartiano – e non esistono i pressuposti per fallire. Per ora si rimane con il Vigevano così com'è». Già nelle scorse settimane, dopo le accuse lanciate da Pugliese nei confronti delle precedenti gestioni del Vigevano, Pugliese aveva prospettato l'ipotesi di continuare nella stagione 2013-2014 con l'attuale società e poi di fare una fusione con una società di serie D dell'Accademia Giovani, la società satellite del Vigevano creata ad hoc nel 2012 per arrivare alla convenzione con il Comune per l'uso del campo Masera. «Stiamo già pensando alla prossima stagione del Vigevano – aggiunge Pugliese – parlando di rinnovi di alcuni giocatori attuali e valutando già ora alcuni rinforzi. L'obiettivo sarà quello di lottare in Eccellenza per vincere. Per raggiungere ora i play off per la D ci vorrebbe un mezzo miracolo». Sulla panchina ducale si va verso la conferma di Dario Dighera, il 40enne di Ivrea scelto a febbraio per sostituire l'esonerato Roberto Sorrentino. Intanto in questi giorni il Vigevano ha avviato una nuova campagna per potenziare il settore giovanile con una serie di selezioni di bambini tra i 4 e i 7 anni da inserire nel Vigevano con sconti e promozioni per chi decide di rimanere fin da subito per più anni nella scuola calcio biancoceleste. Inoltre a giugno la società ducale ospiterà al "Masera" la scuola calcio dell'Arsenal, promossa in provincia di Pavia da alcuni mesi da Giorgio Carmignani e Massimiliano Barisoni. Sandro Barberis