Motta, in casa 14mila film hard
di Maria Fiore wMOTTA VISCONTI In casa, durante la perquisizione, gli avevano trovato una montagna di film in dvd. In un seminterrato c'erano 14.250 filmati pornografici e altri 478 video cinematografici. Tutti senza contrassegno Siae, e quindi irregolari, secondo l'accusa, perché detenuti in violazione della legge sul diritto d'autore. Giuseppe Duca, 54 anni, negoziante di Motta Visconti, è stato condannato dal giudice a 4 mesi e 270 euro di multa. Il commerciante è stato invece assolto dall'accusa di ricettazione. Contestazione che era scattata dopo il ritrovamento, nell'abitazione, anche di altri 984 filmati, questi però provvisti di bollino. Questi dvd, secondo la procura, erano stati acquistati in maniera non lecita, ma il giudice ha ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per arrivare a una sentenza di condanna e ha deciso di assolverlo. Durante la perquisizione era stato trovato anche un rotolo di bollini Siae, da utilizzare per marchiare i dvd. Ma anche per questa circostanza, la contestazione di ricettazione non ha retto al vaglio del processo. La perquisizione nei confronti dell'uomo, che nel processo era difeso dall'avvocato Antonio Savio, era scattata in relazione a un'altra indagine. Gli uomini della polizia postale stavano facendo verifiche sul contenuto dei dvd e di alcuni filmati che erano stati trovati in rete. E per questo avevano deciso, su ordine della procura, di perquisire anche l'abitazione del commerciante. Al quale, però, è stata contestata soltanto la violazione del diritto d'autore.