San Martino, avvelenano il cane

Avvelenare un animale è un reato ai sensi dell'articolo 544-bis del codice penale punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3mila a 15mila euro. Inoltre l' articolo 146 del testo unico Leggi Sanitarie proibisce e punisce la distribuzione di sostanze velenose e prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un'ammenda da € 51,65 fino a € 516,46. Per la denuncia, che deve contenere le prove dell'avvelenamento dell'animale (i referti veterinari), ci si può rivolgere a Carabinieri, polizia di Stato, Corpo forestale dello Stato, Polizia municipale, polizia provinciale), presentando di persona il proprio esposto o denuncia (anche contro ignoti) in forma scritta. Se si rinviene del materiale sospetto come possibile esca avvelenata, occorre attivarsi tempestivamente segnalandone subito la presenza agli organi di vigilanza (Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, polizia municipale, Polizia Provinciale, Servizio veterinario Asl). di Anna Ghezzi wSAN MARTINO Bocconi avvelenati lanciati nel giardino di casa e telefonate mute nella notte, per verificare – ma sono solo supposizioni – che la famiglia fosse andata via per le ferie. E' accaduto a San Martino, in una casa di via Moro all'angolo con via Marco Biagi, e a lasciarci quasi le penne è stata Camilla, un meticcio di tre anni adottato dalla famiglia dopo aver subito maltrattamenti. I padroni volevano mettere un cartello fuori da casa per avvertire del pericolo, ma alla fine hanno desistito per evitare problemi per affissioni abusive. Però hanno lanciato un appello e un allarme su Facebook attraverso il gruppo "I ghiotti aiutano i quattro zampe". «L'avvelenamento deve essere avvenuto venerdì _ spiega Rosy Balzani, la proprietaria di Camilla che ora è smagrita, con lo stomaco gonfio _ Camilla ha passato la notte, ma sta ancora male, ha vomitato ed evacuato sangue. La veterinaria voleva ricoverarla, servivano trasfusioni». «Il boccone – racconta la figlia Angelica – non è stato trovato. Il giardino è chiuso e recintato: inizialmente il cane ha mostrato inappetenza e poche ore dopo schiumava dalla bocca ed è partita un'emorragia». Il boccone dovrebbe essere stato buttato mercoledì o giovedì e il veleno ha cominciato ad agire intorno a sabato mattina quando il cane ha avuto l'emorragia. La veterinaria ha parlato di un topicida, un anti coagulante che oltre all'emorragia ha causato un abbassamento di temperatura corporea che nei gatti è fatale. «Sabato notte – riprende Rosy –abbiamo ricevuto una serie di telefonate ''silenti'', dalle 2 alle 4 abbondanti del mattino, abbiamo pensato in famiglia, ma non ne siamo certi che possa essere stata avvelenata per avere campo libero in un eventuale furto. Ora Camilla si sta riprendendo, ma ancora non sappiamo a quale prezzo, tra un mese faremo controlli per vedere che reni o fegato non abbiano subito danni irreparabili». I vigili di San Martino non hanno avuto segnalazioni di altri avvelenamenti ai danni di animali domestici, negli ultimi mesi. «Qualche mese fa – ricorda il responsabile Carlo Camera – c'rano state diverse lamentele a causa di cani che abbaiavano troppo in via 8 Marzo e proprio in via Moro, vicino a via Marco Biagi, abbiamo fatto qualche intervento sollecitati dai dirimpettai del condominio e poi la questione era stata sistemata, gli animi placati». Marco Barbagli, volontario del Rifugio di Travacò Siccomario spiega: «Qualche mese fa era successo verso l'argine di Travacò, buttavano bocconi avvelenati. Ma noi di casi simili, di bocconi avvelenati buttati addiruttura nei cortili, non ne abbiamo notizia. Ma anche se fosse un unico caso isolato è necessario fare la denuncia ai carabinieri». Al momento la situazione sembra circoscritta. Ma come riconoscere i sintomi dell'avvelenamento e salvare il proprio animale? «E' sempre questione di tempo – spiega Barbaglia – quindi bisogna agire subito e andare subito dal veterinario, il boccone mangiato da analizzare». Per sapere qual è il veterinario di turno si può chiamare l'ospedale di Casorate Primo (02 900401) oppure a Pavia la clinica veterinaria in viale Cremona è aperta 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno.