Lilya Zilberstein, un talento al piano

MILANO Una prima assoluta all'Auditorium di Milano. L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, per l'occasione diretta da Jader Bignamini, eseguirà infatti "R, Concerto per pianoforte e orchestra" del compositore torinese Nicola Campogrande, classe 1968, uno degli autori più interessanti della giovane generazione italiana. Guest star dell'Auditorium sarà la pianista tedesca Lilya Zilberstein. Questa prima esecuzione si inserisce in un programma di inconfondibile matrice russa, che spazia dalle "Danze polovesiane" tratte da "Il Principe Igor", la grande opera di Borodin rimasta incompiuta, alla "Rapsodia su un tema di Paganini" per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, sempre per l'interpretazione di Lilya Zilberstein, per finire con il complesso, virtuoso, diabolico "Jeu de cartes" (Partita a carte) di Stravinskij, contrassegnato dall'immortale, affascinante ed eterna sfida tra bene e male. Appuntamento giovedì 4 (ore 20.30), venerdì 5 (ore 20) e domenica 7 aprile (ore 16) all'Auditorium di Milano in largo Mahler (info e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.laverdi.org). Nicola Campogrande assisterà al concerto e sarà relatore, insieme con Lidia Bramani, nella conferenza introduttiva di giovedì 4 aprile (ore18.30) nel Foyer dell'Auditorium. Lilya Zilberstein è salita alla ribalta internazionale nel 1987, vincendo il Concorso Busoni di Bolzano. Fu una vittoria sensazionale e ci vollero 5 anni prima che il Premio fosse nuovamente assegnato.