Cellulare di servizio ogni tre dipendenti di piazza Italia
di Fabrizio Merli w PAVIA L'amministrazione provinciale taglia le spese. Ma dal documento nel quale si riferisce sui tagli emerge il dato relativo ai telefoni cellulari in uso ad amministratori, funzionari e dipendenti: 164. Un dato elevato, soprattutto se si considera che la pianta organica di piazza Italia comprende circa 460 dipendenti. Anche se, va precisato, la spesa per telefonate si è praticamente dimezzata in sei anni: dai 95.205 euro del 2006 ai 43.282 euro del 2012, l'ultimo anno per il quale si abbiano dati definitivi (o quasi, visto che mancano le cifre di dicembre 2012. La suddivisione degli apparecchi cellulari ne vede 6 agli assessori, 1 al presidente della giunta, 1 al presidente del Consiglio, 1 al capo di gabinetto, 1 al segretario generale, 6 al settore presidenza, 17 al settore polizia provinciale e protezione civile, 3 al settore economico e finanziario, 4 al settore affari generali e gestione risorse, 8 al settore cultura, turismo, scuola e pari opportunità, 1 al settore sviluppo sociale ed economico, 11 al settore agricoltura, 5 al settore trasporti, 16 al settore tutela ambientale, 9 al settore faunistico, 64 al settore lavori pubblici e viabilità e 10 al settore edilizia. Gli apparecchi – spiega la delibera – sono assegnati «a quelle tipologie di dipendenti che svolgono prevalentemente il proprio servizio fuori sede, con la necessità di garantire la pronta e costante reperibilità, quali i tecnici del settore lavori pubblici, viabilità, edilizia, polizia provinciale, il personale della protezione civile, gli istruttori e i tecnici stradali e gli operatori stradali». Secondo Vittorio Poma, ex numero uno di piazza Italia e attuale presidente del Consiglio provinciale, «più che il numero degli apparecchi in sè, credo sia importante la spesa per le telefonate. Se negli ultimi anni si è dimezzata, significa che le iniziative volte a contenere i costi hanno avuto efficacia». Il documento approvato in giunta, effettivamente, è la relazione consuntiva, al 31 dicembre 2012, del piano triennale per il contenimento delle spese. In tempi di revisione della spesa, piazza Italia ha puntato su alcuni capitoli in particolare. Gli acquisti di apparecchiature informatiche, ad esempio, sono stati centralizzati. Ora se ne occupa l'unità innovazione tecnologica che, oltre a procedere con una visione più razionale, effettuando ordini cumulativi riesce a ottenere migliori condizioni d'acquisto. Fotocopiatrici e fax sono a noleggio con la formula del full service, che include installazione, manutezione e materiali di consumo ad esclusione della carta. Il sito internet istituzionale della Provincia, la cui gestione prima era esternalizzata, ora è passato all'amministrazione diretta. Il consumo della carta è sempre più basso e inversamente proporzionale all'impiego di mezzi di comunicazione elettronica. Infine, per quanto riguarda il parco automezzi, la delibera riferisce che 26 sono stati dismessi (non solo auto, ma anche furgoni e altri veicoli) e su 16 auto è stato installato l'impianto a Gpl che consente forti risparmi e minore inquinamento.