Cavalleri iridato: «Un titolo contro i pronostici»

PAVIA Il tennista pavese Nando Cavalleri centra il titolo mondiale a squadra Over 50 con la Nazionale. Sabato scorso ad Antalya, in Turchia, ha conquistato la «Fred Perry cup». «Un titolo mondiale è sempre il massimo che si possa ottenere nello sport – spiega il 50enne Nando Cavalleri –. Davanti a 300 persone io e Tanganelli abbiamo giocato un doppio tiratissimo e vinto il punto decisivo nella finale con la Spagna dopo l'1-1 al termine dei singolari. Era l'ultimo incontro del programma e tutti i colleghi si sono radunati sulle tribune, non solo gli italiani e gli spagnoli. E' stata una vittoria molto bella perché giunta al termine di una settimana in cui non partivamo tra i più accreditati pretendenti al titolo». I favori del pronostico erano infatti per Spagna, Stati Uniti e Francia. Con il titolo in tasca Cavalleri è tornato in Italia e domenica pomeriggio al Tennis club Pavia è stato festeggiato a sorpresa da tanti amici e dal consiglio direttivo del circolo, guidato dal presidente Giorgio Rondini. Cavalleri aggiunge il mondiale Over 50 ai quattro titoli europei in singolo e sette in doppio, ai due bronzi ottenuti con over 35 e 45 nei mondiali di categoria, e ai titoli italiani veterani e a squadre con la serie C. Cavalleri è stato un giocatore di serie B, oggi Seconda categoria, poi è passato ai campionati Veterani e da sempre si divide tra l'attività agonistica e quella di maestro al Tennis club Pavia. «Ora sono pronto per partecipare al torneo di Alassio, l'obiettivo è quello di conservare la settima-ottava posizione mondiale di categoria - spiega il tennista pavese – Poi gli impegni nei campionati italiano e tedesco over 50 con il Tc Lucca e il Colonia». Enrico Venni