Un nuovo schianto tra pullman e auto proteste a Giussago
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Sopralluoghi, incontri, promesse. Ora l'incidente, per fortuna senza gravi conseguenze. L'ammonimento partito esattamente un anno fa dal Comune per risolvere il problema dell'ingresso in paese delle corriere della Pmt è rimasto lettera morta. E ieri mattina si è verificato lo scontro. L'impatto fra la corriera che svoltava in via Marconi e l'auto che proveniva dalla direzione opposta per fortuna non ha provocato conseguenze gravi. Ma riscoppia la polemica fra Comune da una parte e Provincia e Pmt dall'altra sulla pericolosità del punto di accesso della linea di trasporti pubblica in paese. Di fatto un tratto a doppio senso di marcia dove però un pullman e un'auto non riescono a passare simultaneamente. Fino a ieri non era mai successo nulla, nonostante le manovre difficoltose dei mezzi in transito. A volta questione solo di centimetri. Ma c'è di più. «Lo scontro è avvenuto proprio davanti alla scuola materna – sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici di Giussago, Albino Suardi –. E' un punto pericolosissimo non solo per corriere e macchine in transito, ma anche per il passaggio dei pedoni. In particolare delle famiglie che accompagnano all'asilo i bambini alla mattina». Infatti l'incidente si è verificato proprio verso le 8.30. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Ma poteva andare diversamente. L'appello del Comune ad azienda e amministrazione provinciale perchè trovassero una soluzione risale esattamente al febbraio del 2012. Le motivazioni della richiesta di intervento, sempre le stesse. «Per facilitare l'ingresso in paese, il tragitto di linea prevede che le corriere facciano circa 500 metri in contromano –spiega ancora Suardi –. Non c'è altro modo, al momento, per far passare i pullman». Un espediente però decisamente inusuale, per non dire pericoloso. Soprattutto alla mattina, quando la centralissima via Marconi è molto trafficata da auto e pedoni. La situazione, poi, è resa ancora più complicata dalla presenza della scuola materna e relativo via-vai di genitori che accompagnano i figli al mattino. «Un anno fa avevamo segnalato, per l'ennesima volta, il problema – sostiene Suardi – chiedendo un intervento urgente. Avevamo anche sottolineato il pericolo di possibili incidenti. E infatti, purtroppo, si è verificato quello che temevamo anche se senza gravi conseguenze». Dal 2012 ad oggi si sono contati solo un paio di sopralluoghi da parte di aziende e Provincia. Poi più nulla. Ora il Comune torna a chiedere, con forza, un intervento: «Devono cambiare giro, anche se lo allungano. Via Matteotti è troppo pericolosa». Ma Pmt dice di avere le mani legate, in questo caso. «Noi non possiamo variare il percorso a nostro piacimento – fanno sapere i responsabili dell'azienda di trasporto pubblico . Le modifiche dei tragitti, come è espressamente previsto dall'attuale normativa, deve essere decisa e poi autorizzata dalla Provincia. Noi, tutto quello che possiamo fare, è incontrare le parti, cioè Comune e Provincia stessa, per cercare di trovare una soluzione diversa».