Metalmeccanici, 159 licenziati

PAVIA Nel primo trimestre dell'anno il settore metalmeccanico ha perso 2.494 posti di lavoro in Lombardia, 159 in provincia di Pavia dal primo gennaio alla fine di marzo. Secondo i dati delle liste di mobilità compilate dai centri per l'impiego delle province e raccolti dalla Fiom-Cgil la provincia più colpita è Milano, con 862 licenziamenti, pari al 34 per cento del totale, seguita da Bergamo (432 licenziamenti, 17%), Brescia (317 licenziamenti, 12%) e da Monza e Brianza (234 licenziamenti, 9%). A Pavia i licenziamenti sono stati 159, a Como 38, Cremona 28, Lecco 117, Lodi 20, Mantova 124, Sondrio 9, Varese 84. «C'è stato un aumento del 15% rispetto all'analogo periodo del 2012 – spiega il segretario generale dell'organizzazione Mirco Rota – le forze politiche intervengano con misure adeguate. Adesso che in Regione si è insediato il nuovo Consiglio, è assolutamente necessario che vengano presi provvedimenti a sostegno dei settori in difficoltà, della crisi e dei lavoratori coinvolti». «Nei prossimi giorni – conclude il sindacalista – inizieranno gli incontri tra le forze politiche e la Fiom, avanzeremo proposte precise e ci aspettiamo risposte altrettanto precise e responsabili». a.ghezzi@laprovinciapavese.it