Gassificatore Il comitato per il no fa ricorso al Tar
BELGIOIOSO Il comitato per il "No" al gassificatore di Belgioioso ha depositato il ricorso davanti al Tribunale amministrativo della Lombardia. Nell'atto, chiede la revoca dell'autorizzazione rilasciata, nelle scorse settimane, dall'amministrazione provinciale. Il sindaco di Belgioioso, Fabio Zucca, non condivide il ricorso: «Anche in questo caso – dice – si vede la malafede del presidente del comitato, l'ex assessore Polloni, che usa questa vicenda in modo strumentale per prepararsi alla ormai prossima campagna elettorale». Nel frattempo, il gruppo consigliare "Belgioioso insieme - Pdl" ha presentata un'interpellanza all'assessore all'ecologia. I consiglieri di opposizione chiedono se corrisponda al vero «quanto dichiarato dal sindaco nel corso dell'ultimo Consiglio comunale circa la costruzione di altri sette impianti da parte della ditta Ely Spa in provincia di Pavia». In effetti, proprio nei giorni scorsi si era parlato di due progetti, a Vistarino e Torre de' Negri, ai quali tuttavia l'azienda Ely avrebbe rinunciato. Rimane aperta la questione di Belgioioso, sulla quale si è aperta un'ampia spaccatura tra l'amministrazione e l'opposizione, e che vede un gruppo di cittadini nettamente contrario all'impianto. Soprattutto per gli aspetti che riguardano la futura localizzazione del gassificatore e per il timore che eventuali emissioni possano compromettere la salute dei cittadini. Il via libera dell'amministrazione provinciale dovrà superare il vaglio dei giudici milanesi. Nel frattempo, con una nota polemica finale, il sindaco Zucca conclude: «In Consiglio comunale è emerso anche che un componente del comitato per il No ha chiesto l'autorizzazione per un impianto dello stesso tipo nella sua azienda agricola».(f.m.)