Gomme tagliate in cortile Paura al quartiere Scala

«E' l'ennesima dimostrazione del degrado civile e morale sempre più diffuso» commenta l'assessore alla sicurezza Marco Galandra (foto). «Se sono atti vandalici, senza nessun retroscena che possa spiegare un gesto di cui non sono state valutate le conseguenze, è un problema di educazione, di scuola, di famiglie, di disagio sociale». I cittadini chiedono controlli anche fuori dal centro: «Come polizia locale, affiancati da carabinieri e polizia siamo consapevoli che occorre aumentare la sorveglianza nei quartieri e lo faremo. Ma nel limite delle possibilità: i vigili sono in servizio fino all'una, e ora dovremo incrementare anche i servizi per la movida». Qualche passo in avanti, però, si spera che ci sarà: «Nel 2013 assumeremo quattro vigili, che si vanno ad aggiungere ai 60 a disposizione per il servizio su strada». di Anna Ghezzi wPAVIA Un risveglio prefestivo con l'amaro in bocca per una decina di famiglie del quartiere Scala. Ieri mattina, infatti, scendendo in cortile per prendere la macchina si sono trovati di fronte al fatto che, nella notte, qualcuno aveva tagliato le gomme di tutte le auto e camper parcheggiati nel cortile retrostante le palazzine. Una decina i mezzi danneggiati, c'è anche un camper. Un solco netto, come una pugnalata, in alto. E le gomme delle auto piano piano si sono sgonfiate. Così piano che uno dei residenti, Valerio Bombardelli, uscito all'alba per andare al lavoro, non si è accorto di nulla. Ha preso l'auto, ha imboccato la tangenziale e prima del casello di Bereguardo è scoppiata la gomma, ha sbandato ma per fortuna non si è fatto nulla. «Poteva essere una tragedia – commenta il consigliere comunale della Lega Nord Fausto Bazzani, che abita in via Scala nelle quattro palazzine vittima degli atti di vandalismo –. Non sappiamo chi possa essere stato a fare una cosa del genere, di certo sempre un semplice atto vandalico. Una ragazzata. Fatta però senza pensare alle possibili conseguenze del gesto». Una ragazzata che comporta danni per centinaia di euro, la spesa necessaria per cambiare le ruote danneggiate. E che si aggiunge al fatto che, una ventina di giorni fa qualcuno aveva bucato i portoni metallici della fila di garage esterni al cortile: due fori netti, fatti forse per guardare le auto custodite all'interno e riparati con dei bulloni dai residenti. Il cortile si trova dietro le palazzine situate ai civici 9A, 9B, 9C, 9D di via Scala, dopo la curva che gira dietro a piazzale Salvo d'Acquisto e conduce alle case popolari e alla parrocchia. Per entrare c'è una via a fondo chiuso in mezzo a un'aiuola, il cancello è alto poco più di un metro e facile da scavalcare, vista la posizione defilata. Ieri mattina c'erano ancora nove auto parcheggiate con una gomma a terra: due Citroen, un camper, una Opel azzurra, un furgoncinoFiat Scudo, una Cinquecento, una Panda, tra le altre. I vandali si sono concentrati sulla fila più in fondo, dal lato del cortile rivolto verso i campi. «Sembra la classica ragazzata – spiega Bazzani – nei giorni scorsi io personalmente ho richiamato alcuni gruppi di ragazzi che si riuniscono nel piazzale. Non ho nessuna prova, ma è l'unica spiegazione che mi sono dato. Proporrò di fare delle ronde notturne con telefonini e telecamera per scovare i vandali». Nelle palazzine vivono 36 famiglie, tra quelle che hanno subito più danni c'è quella di Valerio Bombardelli e Irene Nadile con i loro quattro bambini piccoli: «Mio marito alle sette meno un quarto non si è accorto di nulla, le gomme evidentemente non erano ancora sgonfie – spiega – Così è scoppiata in tangenziale, per fortuna lui non si è fatto nulla. Il bilancio per noi è pesante: ci siamo ritrovati uno sportello rigato e tutte e tre le auto, compresa quella di mia madre, con le gomme a terra. Probabilmente è accaduto tra mezzanotte, quando è rientrata mia mamma, e le sei e mezza, quando è uscito mio marito». «Di giorno la polizia si vede da queste parti – dice un'altra residente – e la situazione sembrava nettamente migliorata rispetto agli anni scorsi, ma di notte la zona è poco illuminata». E il cortile, comunque, non si può vedere dalla strada. «Non ho visto nulla – dice Anna Bosio mostrando la Panda col ruotino di scorta già cambiato – Meno male che non avevo fuori l'altra, sarebbe costato molto di più. Ora c'è da aver paura: se ritornano? Che soddisfazione hanno avuto?Nessun guadagno, solo un danno per noi. Perché? Cercherò di metterla dal lato della strada, dove forse è più in vista». «Valuteremo se sarà possibile aumentare l'illuminazione stradale alla Scala – afferma l'assessore Marco Galandra – ma negli ultimi mesi non sono mai arrivate segnalazioni dal quartiere a proposito di situazioni critiche. Chiediamo ai cittadini di segnalare quel che non va in maniera tempestiva». ©RIPRODUZIONE RISERVATA