Funerali privati per Alessandro
PERUGIA Erano amici, un tempo, Alessandro Polizzi - il giovane di 24 anni ucciso con un colpo di pistola martedì scorso nell'appartamento di Perugia che divideva con la fidanzata - e Valerio Menenti, il 26enne indagato, insieme al padre Riccardo, in relazione all'omicidio. Lo ha detto ieri lo stesso artigiano 54enne Riccardo Menenti mentre l'inchiesta dalla polizia va avanti, a tutto campo, nel riserbo più assoluto, e il magistrato che coordina le indagini ha firmato il nulla osta per i funerali di Alessandro, previsti per oggi. Saranno funerali strettamente privati, aperti comunque «a chi voleva bene»: lo hanno reso noto la famiglia della vittima e quella di Julia Tosti, la sua fidanzata. Intanto gli indagati continuano a proclamarsi innocenti. «Inizialmente si conoscevano questi ragazzi - ha ricordato dal canto suo Riccardo Menenti - erano amici, non l'ha denunciato la prima volta (in relazione all'aggressione che Valerio, ex della fidanzata di Alessandro, avrebbe subito da quest'ultimo, ndr). Poi è arrivata la seconda volta (quella per la quale Valerio è finito in ospedale con varie lesioni, ndr) e lui non la voleva fare neppure quella volta la denuncia». Ma gli investigatori per individuare l'omicida starebbero seguendo anche altre direttrici: molte le persone sentite nelle ultime ore, mentre sono in corso quelli che vengono definiti «accertamenti tecnici». Valerio la notte dell'omicidio era ancora ricoverato. La polizia sta visionando i filmati delle telecamere di sicurezza per verificare possa essersi allontanato dalla struttura.