«Mi ha puntato la pistola alla tempia»

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO «Voglio vedere mio figlio»: pistola puntata alla tempia dell'ex suocero, poi due colpi di pistola andati a vuoto. Tragedia sfiorata ieri mattina in un agriturismo di strada Fogliano San Marco, gestito da F.V. Il presunto sparatore è già stato identificato e arrestato dalla polizia. Si valutavano provvedimenti nei suoi confronti, non escluso l'arresto. Il fatto è successo in un cascinale all'estrema periferia della città verso Mortara. Premessa: il presunto aggressore ha avuto un bimbo, che ora ha un anno e mezzo, con la figlia del titolare dell'agriturismo. La coppia si è separata, ora il padre accusa la madre di non fargli vedere abbastanza il figlio in tenera età. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, già in passato ci sarebbero state vivaci discussioni fra suocero e genero: e almeno in un'altra occasione, il padre del bambino si sarebbe presentato armato in cascina e avrebbe sparato. «Ieri verso le 11 stavamo mangiando nella sala da pranzo dell'agriturismo – spiegano i due dipendenti che hanno assistito ai fatti – L'ex genero è entrato, hanno cominciato a discutere». Prima l'ex genero ha posato una semi automatica sul tavolo, «poi ha appoggiato la canna della pistola sulla tempia del nostro datore di lavoro». I due stallieri, immigrati marocchini di 47 e 38 anni – che chiedono l'anonimato per ché «abbiamo paura» – hanno diviso i due contendenti: «Abbiamo cercato di far ragionare il padre del bambino – raccontavano mezz'ora dopo il fatto – dicendo che le armi non servono a niente, è meglio ragionare. Ma sono problemi famigliari che vanno avanti da tempo». La discussione è continuata in cortile, i toni si sono alzati di nuovo. Finchè l'ex genero avrebbe esploso due colpi che fortunatamente non hanno colpito nessuno: i proiettili sono andati a conficcarsi in una botte di legno davanti all'ingresso, poi è risalito in auto e si è allontanato. Il titolare dell'agriturismo ha immediatamente avvertito la polizia. Gli agenti coordinati dal vice questore Anna Leuci hanno rintracciato poco dopo , in collaborazione con i carabinieri intervenuti per un'altra lite pochi giorni fa, dove appunto sarebbero stati sparati altri colpi di pistola. Gli accertamenti del commissariato, che ieri sera erano ancora in corso, dovevano verificare fra l'altro se l'uomo che ha sparato avesse il porto d'armi. E, soprattutto, se abbia mirato contro l'ex suocero pur mancandolo. Perché in questo caso la procura di Vigevano potrebbe anche contestare il tentato omicidio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA